“Presto Sarà domani”: l’Italia post Pnrr secondo Deloitte

Una comunità verde, servita interamente da energie rinnovabili, dove gli edifici sono efficienti dal punto di vista energetico, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti è rispettoso dell’ambiente. La mobilità è green e l’agricoltura punta sulle più avanzate tecniche di produzione a basso impatto ambientale. La connettività 5G abilita lo smart working e i cittadini accedono ai servizi digitalizzati della Pubblica Amministrazione. Ecco come potrebbe essere l’Italia grazie al Pnrr già dal 2026. Almeno è la vision del corto prodotto da Deloitte in collaborazione con Goldenart Production Presto sarà domani.  L’opera – con Riccardo Scamarcio e Carolina Crescentini, regia di Michele Placido, musiche di Nicola Piovani – è stata presentata in anteprima durante la quinta edizione dell’Innovation Summit di Deloitte, svoltasi al Teatro Argentina di Roma.

«L’Italia che abbiamo immaginato con questo cortometraggio è l’Italia che vogliamo costruire con Impact for Italy , il programma con cui Deloitte vuole contribuire a una crescita virtuosa, sostenibile e inclusiva del Paese», ha dichiarato il Ceo di Deloitte Central Mediterranean, Fabio Pompei. «Con le risorse straordinarie del Pnrr centrare questi obiettivi è possibile ed è dovere di tutti – dalle istituzioni alle imprese – lavorare in questa direzione».
Il cortometraggio, aggiunge Andrea Poggi, Innovation Leader di Deloitte North-South Europe,  «vuole raccontare l’Italia che potremmo vedere già nel 2026 quando, grazie all’impiego adeguato delle risorse NgEu e all’attuazione dei progetti di innovazione che caratterizzano le sei Missioni del PNRR, gli obiettivi del Piano di rilancio avranno trovato reale ed efficace compimento. Un’Italia rinnovata, sostenibile, indirizzata verso un percorso di crescita socio-economica abilitato da un’innovazione semplice, attenta alle priorità delle persone, coinvolgente: antropocentrica».

L’opera Presto sarà domani  è stata girata a Città della Pieve, in Umbria. Il cortometraggio è disponibile in versione integrale sul sito di Deloitte