Valentino Rossi © GettyImages

Finisce un amore di due anni, forse mai veramente sbocciato, tra il più grande pilota italiano di MotoGp, Valentino Rossi, e Ducati, lo storico marchio di moto italiano recentemente acquisita da Audi. L’annuncio, ancora non ufficializzato, dovrebbe arrivare entro la prossima settimana. L’acquisizione da parte del gruppo tedesco c’entra poco, anzi nulla, nella decisione presa dal nove volte campione del mondo, che ha scelto la giapponese Yamaha per tornare a vincere. Già, perché sono stati proprio i mancati successi a far tornare sui suoi passi Rossi che, nel 2004, lasciando un’imbattibile Honda, riuscì nell’impresa di portare sulla vetta del mondo proprio Yamaha.
Il marchio giapponese in questi ultimi anni si è consolato con Jorge Lorenzo, ma sembra che lo spagnolo non abbia lo stesso appeal commerciale di Valentino Rossi, soprattutto in Asia, mercato principale di riferimento per Yamaha. Senza dimenticare che il Dottore – questo il soprannome di Rossi – è apprezzato soprattutto per le sue capacità di sviluppo della moto. A lui, infatti, i giapponesi vorrebbero affidare lo sviluppo della nuova Yamaha R1 che debutterà in Superbike nel 2015.