I pagamenti elettronici non decollano in Italia. Nelle tasche degli italiani ci sono in media 65 euro per le spese di ogni giorno, per un totale di circa 3 miliardi di euro in circolazione. Le carte di credito e il bancomat sono utilizzati più delle banconote solo per gli acquisti superiori a 143 euro. Secondo una ricerca di Doxa per Wincor Nixdorf l’atteggiamento più comune è quello dei “feticisti del contante” (il 32% della popolazione, che non ama rinunciare al denaro neanche per gli acquisti più importanti) e dei “ragionieri” (il 23% che preferisce il contante perché consente meglio di controllare le proprie spese ma usa anche bancomat e carta di credito). Sono numerosi anche i virtuali (il 34% rappresentato dai più giovani e tecnofili) che usano i mezzi di pagamento elettronici anche per le spese quotidiane, mentre è residuale la categoria degli “splendidi” (l’11% di giovani adulti benestanti) che ama esibire il denaro, ha il portafogli pieno di banconote ma non disdegna credit card e bancomat.