© Domenico Aliperto

Il Cantiere Navale Brindisi pensava che il successo fosse assicurato con la nuova gondola in vetroresina, più economica, resistente e maneggevole dell’originale in legno (anche se decisamente meno romantica). Ha dovuto scontrarsi con l’orgoglio veneto: l’Ente Gondola, storica associazione dei gondolieri veneziani, è infatti insorta contro l’idea di barche di plastica e realizzate in serie. Ancora oggi gli scafi delle gondole sono fatti a mano, combinando sette legni diversi per tipologia e stagionatura, e progettati in base al peso del gondoliere, un’arte antica patrimonio di esperti “squeraroli”. Qualche anno fa era bastato molto meno a indignare i custodi della tradizione: la prassi di alcuni gondolieri di stendere un sottile strato di vetroresina sul fondo per diminuire i costi di manutenzione.