Un viaggio nel tempo: questo è il tema della prossima edizione dell’Internet Festival, che si terrà a Pisa dal 6 al 9 ottobre 2016. La manifestazione dedicata al web parlerà quest’anno dei cosiddetti “tessuti digitali”, che diventano metafora del mondo virtuale e delle regole che lo circondano.

L’EVENTO. L’obiettivo sarà quello di parlare ai visitatori del futuro della Rete e dell’ecosistema dell’informazione, a partire dal presente che ci circonda, ma senza dimenticare com’era il mondo senza il web: al centro della manifestazione pisana sarà messo il cambiamento che investe tutto, dall’economia ai media, dall’educazione all’identità personale. I due punti di accesso per l’indagine sulla «Rete come telaio che intreccia e connette dati, concetti e relazioni» - secondo le parole degli organizzatori – si muoverà tra due estremi: gli anni ’80 e il 2048, che fungeranno da punto d’inizio e approdo per il viaggio nel tempo in cui ci guiderà l’Internet Festival 2016 .

LE INIZIATIVE. I quattro giorni della manifestazione saranno aperti da un evento che presenterà proprio la “timeline” scelta come contenuto del Festival; seguiranno poi altre 200 iniziative a ingresso libero collocate in tutta la città, tra incontri, dibattiti, laboratori e workshop. Temi ricorrenti nei vari eventi saranno la cyber security, l’innovazione, la storia del web e le trasformazioni delmondo del lavoro alla luce dell’evoluzione della tecnologia e della robotica, senza dimenticarne l’aspetto etico. Non mancherà una certa attenzione per le start up e per la portata economica di questa nuova forma di impresa, specie nel mondo delle nuove tecnologie. Un occhio di riguardo sarà riservato anche al gaming; non mancherà una certa attenzione al mondo della cultura, poiché verranno analizzati i progressi nell’editoria digitale e le potenzialità del tech impiegato nei musei. Spazio, anche allo sport: l’iniziativa “Quando il gioco si fa duro…” si avvarrà della presenza degli sportivi per raccontare il legame tra tecnologia ed esercizio fisico. Da segnalare, infine, l’attenzione per la scienza al femminile: in programma tre incontri nella forma delle “interviste impossibili”, che metteranno al centro tre grandi innovatrici, l’inventrice Hedy Lamarr, l’astronoma Ipazia e la pioniera dell’informatica Grace Hopper.