Roberto Adinolfi.

Colpito alla gamba destra da un colpo di pistola mentre usciva di casa. La vittima è Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare (società di Finmeccanica, controllata da Ansaldo Energia), gambizzato questa mattina a Genova, nei pressi della zona Marassi. Fortunatamente nessun pericolo di vita per il manager che, soccorso dal portinaio del palazzo dove abita, è stato subito trasportato e operato all’ospedale San Martino; dopo l’intervento i medici hanno affermato che Adinolfi si trova in buone condizioni: ha subito una frattura parziale della tibia senaz nessuna lesione vascolare e nervosa.
Secondo fonti di sicurezza interpellate dall’Ansa quella di stamattina è stata un’esecuzione in stile Brigate Rosse, un gesto "altamente simbolico. Uno dei primi attentati delle Br fu proprio all'Ansaldo negli anni '70 - spiegano le fonti - oggi è come se avessero voluto dire 'ricominciamo come 40 anni fa'". Anche se finora non è giunta nessuna rivendicazione, la stessa Procura di Genova non esclude la pista terroristica.

Chi è Roberto Adinolfi. Classe 1953, laureato in Ingegneria nucleare al Politecnico di Milano, ha svolto tutta la sua carriera nelle aziende Ansaldo del gruppo Finmeccanica. Specializzato in energia nucleare, ha guidato da direttore tecnico il consorzio Ansaldo-Fiat, creato per la progettazione di nuovi reattori a maggior sicurezza intrinseca. Nel 2000, dopo aver lavorato quattro anni come responsabile delle attività in campo “energia convenzionale” per l'Italia, è tornato a occuparsi di nucleare come direttore responsabile della divisione nucleare di Ansaldo Energia, e dal novembre 2005 quale direttore generale della neonata Ansaldo Nucleare SpA. Da aprile 2007 è amministratore delegato della società. È membro della Commissione Unicen per la normativa nucleare e vice presidente della Società Nucleare Italiana. Fa parte del Governing Board della Piattaforma tecnologica Europea Sustainable Nuclear Energy.