Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi è sempre il più ricco. La classifica dei redditi dei parlamentari non presenta troppe novità, almeno non per quanto riguarda la prima posizione. Il Presidente del Consiglio nel 2010 ha dichiarato un reddito imponibile di 40.897.004 euro. In considerevole crescita (+77%) rispetto all’anno precedente, quando si fermava a quota 23.057.981 euro. Nello stato civile il premier risulta «separato» e secondo quanto dichiarato nel 2010 non ha acquistato né auto, né barche, né partecipazioni in società. Questo è quanto emerge dalle dichiarazioni patrimoniali dei parlamentari, consultabili da oggi alla Camera, come al Senato.

Leader politici
Primo tra tutti, Berlusconi è anche, naturalmente, il primo tra i leader di un partito politico. Segue, a dir la verità parecchio in ritardo, Gianfranco Fini. Nel 2010 il presidente della Camera, e leader di Futuro e Libertà, ha dichiarato 186.563 euro. Dopo Fini Antonio Di Pietro dell’Idv a quota 176.885 euro, quindi il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi con 167.957 euro. 137.013 gli euro del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, mentre il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, è uno dei più poveri, con 106.063 euro dichiarati.

La classifica del governo
Escludendo naturalmente il premier Silvio Berlusconi, che con i suoi quasi 41 milioni di euro stacca tutti gli altri, nel governo il più ricco tra i ministri è, Ignazio La Russa, titolare del dicastero della Difesa. La Russa con 374.461 euro precede anche un vero e proprio esperto in fatto di conti, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, fermo a quota 301.918 euro. Quarto un altro super calcolatore, il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta a quota 300.894 euro. Scorrendo la classifica, pochi altri superano quota 200 mila euro (Ferruccio Fazio con 256.811 euro, Franco Frattini con 237.219 euro, Francesco Saverio Romano con 236.295 euro e Stefania Prestigiacomo con 222.911 euro). Seguono gli altri ministri, tutti sotto quota 200 mila: Altero Matteoli (183.648 euro), Raffaele Fitto (179.787 euro), Mariastella Gelmini (176.981 euro), Roberto Calderoli (174.850 euro), Michela Vittoria Brambilla (173.818 euro), Maurizio Sacconi (172.394 euro), Gianfranco Rotondi (172.061 euro). Nella metà bassa della classifica il ministro dell’Interno Roberto Maroni (170.711 euro), seguito da Elio Vito (169.432 euro), Angelino Alfano (168.318 euro), Umberto Bossi (167.957 euro), Giorgia Meloni (165.941 euro) e Mara Carfagna, che risulta dunque essere la più povera tra le ministre (165.849 euro). Chiudono la classifica il vice ministro leghista Roberto Castelli (164.358 euro), il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani (161.911 euro) e il neo ministro della Cultura Giancarlo Galan (149.938 euro).

I senatori a vita
Il più ricco dei sei senatori a vita è l’ex presidente della Repubblica, nonché ex governatore di Bankitalia, Carlo Azeglio Ciampi con 717.122 euro di imponibile per i redditi dichiarati nel 2010. Segue Giulio Andreotti con 488.006 euro. Distanziati Oscar Luigi Scalfaro con 232.296 euro, Sergio Pininfarina con 214.730 euro; Rita Levi Montalcini con 200.710 euro e ultimo Emilio Colombo con 171.630 euro.