La copertina del Time

Alcune invenzioni sono destinate a entrare nelle nostre vite e a stravolgerle, altre invece rimangono eccezionali solo sulla carta e scompaiono in un batter di ciglio senza lasciare segno. Anche nel 2010 si sono fatte invenzioni più o meno significative. Il Time ha fatto un po’ d’ordine tra tutto quello che qualcuno in giro per il mondo si è preso la briga di inventare quest’anno e ha stilato la lista delle 50 migliori invenzioni degli ultimi mesi.
Tra le migliori invenzioni del 2010 primeggia l’iPad, la tavoletta “magica” della Apple. Già il gadget tecnologico più venduto della storia, adesso viene incoronato anche come uno dei migliori debuttanti dell’anno. Capace di “reinventare una categoria di prodotto abbandonata dai concorrenti”, l’Ipad è l’erede fortunato dei tablet concorrenti che, lanciati tempo fa, non erano stati premiati con tutto questo successo di pubblico. Un’invenzione quella dell’iPad premiata quindi non perché particolarmente originale, ma piuttosto capace di superare l’insuccesso di chi è venuto prima.
Oltre all’iPad, altre innovazioni tecnologiche in lista, dalla micro videocamera da orecchio al lettore di carta di credito per smartphone. A dispetto di quanto si potrebbe pensare non è quella della tecnologia la categoria con il numero maggiore di invenzioni, a primeggiare sono piuttosto i trasporti, nella quale trovano spazio invenzioni innovative e futuristiche come quella dell’aereo automobile. Il Terrafugia Transition , nato dal lavoro di un team di ingeneri aeronautici, è un aereo che prima di decollare funziona come un’automobile. Che dire poi del jet pack, una sorta di elicottero portatile, fatta da uno zaino che cela un motore da 200 cavalli capace di far spiccare il volo a chi lo indossa. Molto interessanti anche: il bus a due piani cinese sotto il quale possono circolare le autovetture, l’automobile senza guidatore e il treno alimentato a biodiesel che sfrutta il grasso animale.
Nelle altre categorie, in campo medico troviamo la zanzara che non trasmette la malaria e il polmone artificiale, ma anche l’incubatore per neonati costruito a partire da rottami di autovetture.
Tante poi le invenzioni green in lista: dalla lavatrice che lava quasi senza acqua fino al cappotto in plastica riciclata e decorato con le etichette dei cartellini dei prezzi.
Insomma nel 2010 è stato inventato un po’ di tutto, nella Corea del Sud ha trovato anche i natali un robot professore di lingue, capace di imitare alla perfezione l’accento più british che ci sia.