La protesta di alcuni attivisti all'indomani dell'incidente sulla piattaforma Deepwater Horizon, nel 2010 © Getty Images

Venti miliardi di dollari da risarcire in 16 anni. È questo il conto salatissimo che il giudice federale di New Orleans ha disposto a carico della British Petroleum (BP) per il disastro ambientale del 2010 nel golfo del Messico, causato dalla fuoriuscita di petrolio, riversato in mare per 106 giorni, a seguito di un incidente sulla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, nel quale morirono 11 operai. I danni furono enormi e quello del 20 aprile di sei anni fa viene ricordato come il disastro ambientale peggiore della storia degli Stati Uniti.

Il risarcimento, concordato con BP con un patteggiamento, è altissimo ma il governo americano ha sottolineato come questo dovrà indurre non solo British Petroleum, ma tutte le altre compagnie petrolifere a prendere tutte le misure necessarie affinché niente di tutto questo accada di nuovo.