Non è mancato l’ultimo lieve ritardo – quello del premier Renzi alla cerimonia – ma alla fine ha visto la luce la tanto attesa BreBemi. La nuova autostrada da 62,5 chilometri che collega la tangenziale Est di Milano con Bergamo e Brescia è stata inaugurata oggi dal presidente del Consiglio, accompagnato dai ministri Martina (Agricoltura) e Lupi (Infrastrutture).

Sono serviti vent’anni per completare i lavori, ma l’opera potrà darà il suo contributo al successo di Expo. In attesa della Pedemontana festeggia il governatore Roberto Maroni con il suo predecessore Roberto Formigoni. Protesta invece del Movimento Cinque Stelle che contestano l’impatto negativo dell’opera sui Comuni della zona di Segrate.

Le prime immagini della A35

«È un’opera fortemente voluta dal territorio e che porterà grandi benefici a tutto il Nord», chiude la discussione Rosario Bifulco, consigliere incaricato Assolombarda per la Competitività territoriale, ambiente ed energia, «l’entrata in esercizio della Brebemi, infatti, consentirà a regime un risparmio sui tempi annui di percorrenza pari a circa 20 milioni di ore e un incremento annuo del pil stimato in 382 milioni di euro».

Resta da verificare adesso il successo dell’opera rispetto alla vecchia A4. La nuova autostrada A35 è infatti più breve, ma anche più cara: 10 euro e 50 centesimi per la tratta completa contro i 6,30 da Milano Est e Brescia Ovest. Più del doppio il prezzo al km dunque: 15 centesimi a 7. La nuova arteria sarà però anche più moderna e sicura: grazie a 174 telecamere saranno costantemente monitorate le condizioni del traffico e segnalati in tempo reale eventuali problemi sulla carreggiata.