La guerra tra lo Stato messicano e i narcos si combatte anche alle aste. Infatti sono sempre più frequenti le vendite dei beni sequestrati ai boss, per i quali subire questo trattamento è una grave ferita nell’onore. Dopo l’eco che aveva seguito le battiture di armi placcate in oro, circa 400 persone si sono presentate a Città del Messico all’asta di 600 oggetti di lusso confiscati ai signori della droga. I più preziosi erano un orologio da 300 mila dollari, un diamante di più di dodici carati e tre jet executive.