A cinque anni dalla morte, Michael Jackson "vale" 140 milioni di dollari © Getty Images

Per Totò la morte era una livella, ma nel dorato mondo delle royalties non è cos. Tredici star infatti riescono a guadagnare 365 milioni di dollari all'anno nonostante siano morte e sepolte.

A rivelarlo è Forbes che è andato a fare in conti in tasca alle celebrità più ricche dell'aldilà. E agli eredi che si godono quest'immensa fortuna.

RE DELLE STELLE. Al primo posto c'è Michael Jackson, 140 milioni di dollari tra un indetieo e l'altro. Ma al secondo posto si piazza a sorpresa Elvis Presley a 36 anni dalla sua morte: dagli ingressi a Graceland a uno spettacolo del Cirque du Soleil, il re vive. Sul podio il papà dei Peanuts, Charles Schulz.

Bob Marley si piazza al quinto posto grazie alle ditte che portano il suo nome, più dietro Marilyn la cui immagine è stata rilanciata dall'azienda che ne ha comprato i diritti nel 2011 (c'è persino una linea di intimo col suo nome da Macy's).

PERSINO UNO SCIENZIATO. Seguono John Lennon, rilanciato da Spotify, e - incredibile - Albert Einstein, icona di poster ma anche di una fortunata linea di tablet.

Al decimo posto Bruce Lee, "protagonista" con una vera star di oggi di un gioco Electronic Arts e di uno spot Mazda. Le auto arricchiscono Steve McQueen dopo averlo ucciso: la linea di abbigliamento Porsche col suo volto è un successo.

Immortale - è proprio il caso di dirlo - il successo della sex symbol Bettie Page così come quello di James Dean: la sua faccia - vedi Dolce & Gabbana - vale ancora 7 milioni di dollari.

La classifica di Forbes:

1) Micheal Jackson (scomparso nel 2009): 140 milioni di dollari

2) Elvis Presley (1977): 55 milioni

3) Charles Schulz (2000): 40 milioni

4) Liz Taylor (2011): 25 milioni

5) Bob Marley (1981): 20 milioni

6) Marilyn Monroe (1962): 17 milioni

7) John Lennon (1980): 12 milioni

8) Albert Einstein (1955): 11 milioni

9) Theodor Geisel (1991): 9 milioni

10) Bruce Lee (1989): 9 milioni

11) Steve McQueen (1980): 9 milioni

12) Bettie Page (2008): 9 milioni

13) James Dean (1955): 7 milioni