Banconota da 2 lire della Banca Nazionale del Regno d'Italia (1868)
Museo della Moneta - Banca d'Italia

Centinaia di monete, banconote, reperti, macchine industriali, libri rari e riviste ma anche oggetti di uso. È il mix scelto dalla Banca d'Italia per raccontare uno degli aspetti meno conosciuti del nostro processo di unificazione: come fu costruita la moneta dell'Italia unita. Da martedì 5 aprile a domenica 3 luglio, il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita la mostra La moneta dell'Italia unita: dalla lira all'euro , un percorso multimediale che racconta quello che ha rappresentato in termini economici e sociali l'unificazione monetaria per il nostro Paese. La mostra, inaugurata lunedì 4 aprile dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, è a ingresso gratuito e si inserisce nei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Se larga parte del materiale espositivo proviene dalle raccolte e dalle collezioni della Banca d'Italia - che conserva oltre a tavolette cuneiformi paleo-babilonesi e neo-sumeriche, una raccolta di 800 monete che copre un arco temporale dall'antica Grecia a oggi e una raccolta di oltre 450 banconote - la mostra si avvale anche della collaborazione del Museo Nazionale Romano che ha 'prestato’ un vasto numero di monete (140) della grande collezione di Vittorio Emanuele III; degli Archivi di Stato da cui provengono l'originale della legge sulla unificazione monetaria del 1862, lettere di cambio medievali e altra documentazione da vari archivi, musei e collezionisti privati.

Tutte le informazioni per la mostra - La moneta dell'Italia unita: dalla lira all'euro

Il racconto prende le mosse dai provvedimenti monetari assunti da Napoleone dopo la campagna d'Italia del 1796, quando la lira italiana viene coniata per la prima volta, per approdare al triennio 1860-62, quando prende corpo l'unificazione monetaria italiana, i cui problemi e i cui sviluppi vengono seguiti sino alla nascita della Banca d'Italia nel 1893. Alla narrazione di queste vicende si affianca quella del processo di unificazione europea, dai suoi inizi nei primi anni Cinquanta sino alla nascita dell'euro.
Isole tematiche permettono di approfondire, attraverso documenti e installazioni interattive, grandi aspetti generali e questioni particolari: le diversissime forme che la moneta ha assunto nella sua storia millenaria; il ruolo della moneta nella società italiana dell'Ottocento e per i diversi gruppi sociali; la situazione economica dell'Italia prima e dopo il 1861; i differenti sistemi monetari nel mondo e negli stati preunitari italiani; lo sviluppo di infrastrutture stradali, ferroviarie e telegrafiche, che - come la moneta - contribuirono ai processi di unificazione in Italia e all'estero; l'affermazione della moneta cartacea, con la nascita e l'evoluzione delle banche di emissione.
Altre aree della mostra sono dedicate all'illustrazione dello sviluppo dei processi produttivi di monete e banconote, un problema non secondario che l'Italia unita, ma ancora industrialmente arretrata, dovette affrontare nel suo processo di unificazione monetaria; alla storia delle monete e delle banconote nel corso dell'Ottocento, nei loro valori non solo economici ma anche artistici, simbolici e politici; alle forme che la moneta assume nel mondo di oggi e alle infrastrutture che ne consentono la circolazione.