2.720 aziende, oltre 530 mila metri quadrati di superficie espositiva lorda pronti ad accogliere più di 330 mila visitatori da oltre 100 paesi. Sono questi i numeri da record della 50esima edizione del Salone del Mobile, in scena in questi giorni a Milano. Numeri importanti che racchiudono l’ottimismo e la ritrovata fiducia di un settore, quello del design, fondamentale per il nostro paese. Come sottolinea anche Emma Marcegaglia, intervenuta ieri in occasione della cerimonia di apertura della manifestazione: «Quello del mobile - afferma la leader degli industriali - è un settore trainante per l’economia italiana, con i suoi 33,2 miliardi di fatturato. È il terzo in termini di export, uno dei settori che ci aiutano a riequilibrare la bilancia commerciale. Un settore che non delocalizza e che crea innovazione in Italia». Un settore che trova nel Salone di Milano la sua rappresentazione più alta, in Italia come all’estero. Basti pensare al grande successo della manifestazione che i Saloni Milano hanno organizzato a dicembre nel cuore di New York, a Manhattan. «La politica di promozione internazionale di FederlegnoArredo e Cosmit – ha commentato il presidente di Cosmit, Carlo Guglielmi – ha certamente premiato. Anche per il 2011 le aziende prevedono complessivamente una crescita delle vendite sia all'estero sia in Italia, in particolare per arredobagno e illuminazione. L’esito dei Saloni sarà determinante per modificare o confermare le aspettative di ripresa. L’anno scorso, nonostante l’impatto della crisi è andata, per fortuna, bene. Al di là di ogni aspettativa».