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La delusione sul viso di Rory McIlroy dopo il bogey alla buca 18 nel secondo giro del WGC HSBC Championship 2013

E' l'americano Dustin Johnson il leader del WGC HSBC Championship 2013 dopo trentasei buche con il punteggio di 132 colpi, dodici sotto il par. Dustin Johnson ha preso il comando del torneo di golf grazie allo score record (pareggiato) ottenuto oggi sul percorso di gara, il Sheshan International Golf Club, a Shanghai in Cina, di 63 colpi, nove sotto il par. Lo score di 132 colpi (69-63), permette a Dustin Johnson di guidare la classifica con cinque colpi di vantaggio sui giocatori al secondo posto con 137 colpi: i suoi connazionali Bubba Watson (68-69) e Boo Weekley (70-67) e il nordirlandese Rory McIlroy (65-72).

Rory McIlroy ha dato l'impressione sulle prime diciotto buche di essere tornato il grandissimo campione che è stato il numero uno del mondo nelle classifiche del golf mondiale solo poco tempo fa (giro in 65 colpi con 8 birdie e un boey), ma nel secondo giro ha chiuso con tre birdie e tre bogey, e sulla sua faccia era segnata una profondissima delusione.

In quinta posizione con 138 colpi ci sono gli spagnoli Sergio Garcia (70-68) e Gonzalo Fernandez Castano (67-71), gli inglesi Ian Poulter (71-67) e Tommy Fleetwood (68-70), il nordirlandese Graeme McDowell (69-68) il sudafricano Ernie Els (69-69).

Seguono in undicesima posizione i giocatori con 139 colpi, tra cui gli americani Phil Mickelson (71-68) e Keegan Bradley (71-68) e l'inglese Justin Rose.

Francesco Molinari è in ventitreesima posizione di classifica al WGC HSBC Championship 2013 dopo trentasei buche, con 141 colpi, tre sotto il par.

Matteo Manassero segue con la ventisettesima posizione di classifica, con 142 colpi.

Dopo due giornate di gioco la classifica è apertissima, Dustin Johnson ha un notevole vantaggio su tutti gli altri giocatori, ma alle sue spalle ci sono trenta giocatori in soli 5 colpi e il torneo ha ancora trentasei buche da giocare prima di decretare la classifica finale. Tutto può succedere con dimostra Rory McIlroy che dopo il 65 colpi della prima giornata, ha girato le seconde diciotto buche in par 72 o il sudcoreano Seuk-hyun Baek con i suoi giri in 81-68.

Francesco Molinari (141 colpi) ha recuperato nella seconda giornata, dopo il par 72 marcato sulle prime diciotto buche (tre bogey e tre birdie), con un giro in 69 colpi (due bogey e 5 birdie), e si trova -3. Sulle seconde diciotto buche Francesco Molinari ha marcato birdie alle buche 3, 4 e 7. La buca 11 lo ha penalizzato sia nel primo giro che nel secondo e il suo punteggio è stato bogey in entrambe le giornate di gara. Poi bogey alla 14 e due birdie per chiudere in 69 colpi, tre sotto il par.

Matteo Manassero (142 colpi) ha rovinato il suo punteggio con due buche da dimenticare. Sulle prime diciotto buche, con partenza dal tee della 10, Matteo Manassero ha giocato par, bogey, triplo bogey, ed era alla terza buca con lo score di +4! Con colma e pazienza ha recuperato buca per buca, e dopo dieci buche, alla 4, era arrivato a segnare -2 (sei birdie in dieci buche). Ma due bogey lo hanno riportato al par (buca 5 e buca 9). Nella seconda giornata Matteo Manassero ha cominciato ancora male, partito del tee della 1, ha marcato bogey alla buca 4 e alla buca 5, birdie alla buca 7 e doppio bogey al par 5 della buca 8. Si è poi ripreso con sei birdie e un solo bogey, chiudendo il secondo giro in 70 colpi, due sotto il par.

Golf, WGC HSBC Champions 2013 la presentazione del torneo