Jeev Mikha Singh © GettyImages

L’Asset Management Scottish Open 2012 è terminato con il playoff tra Jeev Mikha Singh e Francesco Molinari, e la vittoria alla prima buca di spareggio è stata dell’indiano Singh.

Le ultime buche al Castle Stuart Golf Links a Inverness (Scozia) sono state elettrizzanti per il veloce cambiamento nelle posizioni di testa della classifica. Nelle prime ore del pomeriggio si è alzato un forte vento dal mare verso terra e le condizioni del percorso sono cambiate radicalmente soprattutto su alcune buche. Jeev Mikha Singh era partito dalla buca 1 alle ore 11:30 ed è riuscito a giocare in 67 colpi, il punteggio più basso della giornata e chiuso le 72 buche con il punteggio di 271 colpi, diciassette sotto il par. L’indiano era leader in club house quando lo scozzese Marc Warren aveva preso la testa della classifica con lo score di 20 colpi sotto il par e Francesco Molinari era secondo a -18. Ma nelle ultime buche Warren ha buttato la vittoria dello Scottish Open, e Francesco Molinari ha perso l’occasione di vincere.

Alla buca 13 Molinari ha guadagnato un colpo su Warren, alla buca 15 Warren ha marcato un doppio bogey e Francesco bogey, guadagnando un secondo colpo. Al termine della buca 15 la situazione era: Marc Warren -18, Francesco Molinari -17, Jeev Mikha Singh (in club house) -17. Alla buca 16 Warren ha segnato bogey e Francesco ha sbordato il put per il birdie. Alla buca 17 ancora Warren chiude con bogey e Francesco in par, purtroppo ancora un put giocato benissimo ma che non vuole entrare . A questo punto Marc Warren è fuori dalla corsa per la vittoria con -16 e Francesco Molinari a – 17 è co-leader con una buca da giocare. Al par cinque della buca 18 Francesco Molinari gioca dal tee il drive in centro fairway, il secondo colpo in fairway sulla sinistra per aprire il colpo al green. Il terzo è un approccio che rimane sulla destra della buca a 4-5 metri, 2 put e con il par Molinari finisce a -17 per giocare il playoff con Jeev Mikha Singh.

Il playoff si gioca alla buca 18. Entrambi i giocatori giocano il drive in centro fairway, il secondo colpo è divergente, Molinari gioca ancora a sinistra, stessa strategia della buca precedente, Singh gioca a destra e il vento la tiene in fairway. Gioca Molinari e ripete il colpo appena giocato alla buca 18, approccio a 4-5 metri. Singh piazza la palla a tre metri dalla buca. Francesco Molinari prende il putter e… il colpo gli rimane in mano. Singh imbuca e diventa il vincitore dell’Asset Management Scottish Open 2012.

La classifica finale dell’ Asset Management Scottish Open 2012 vede al primo posto Jeev Mikha Singh, 271 colpi (66-70-68-67), secondo Francesco Molinari, 271 colpi ( 62-70-67-72), al terzo posto con 272 colpi si piazzano Alexander Noren (66-66-70-70) e Marc Warren (68-69-64-71). Luke Donald, 276 colpi (67-68-68-73), dodici sotto il par, termina in 16° posizione come Phil Mickelson (73-64-65-74). Louis Oosthuizen si piazza 24° con 277 colpi (69-70-66-72).

Perdono posizioni in classifica finale sia Matteo Manassero che Andrea Pavan. Matteo Manassero chiude al 36° posto con 280 colpi, otto sotto il par (69-64-73-74) e Andrea Pavan finisce 52°, 282 colpi (70-67-69-76).