Ventuno tappe per oltre 3.400 chilometri di percorso (esattamente 3.454,8 Km), 207 corridori di 30 differenti nazionalità e in rappresentanza di 23 squadre. Sono solo alcuni dei numeri principali del 96esimoGiro d’Italia, storica corsa di ciclismo che dal 4 al 26 maggio porterà la celebre Maglia Rosa dal Sud al Nord Italia (isole escluse). La partenza è prevista per domani, sabato 4 maggio, con una tappa pianeggiante da correre tutta a Napoli, poi la corsa si sposterà verso la punta della Calabria per poi risalire tutto lo stivale e concludersi a Brescia.

TRA NOVITÀ E CONFERME. Novità assoluta per l’edizione 2013 sarà la presenza, nel team Argos-Shimano, di Ji Cheng, 25 anni, primo corridore cinese a partecipare al Giro ma anche l’unico ad aver concluso una grande corsa a tappe (175esimo nella Vuelta di Spagna 2012). Novità a parte, la notizie migliore arriva, forse, dalle conferme: nonostante la crisi, la corsa si conferma una macchina con un giro d’affari complessivo da 500 milioni di euro (in linea con i dati del 2011); ma non solo: una ricerca condotta da Nielsen e da Sda Bocconi ha rilevato che nei 500 Comuni e nelle 18 Regioni toccati dalla competizione si registra un indotto calcolabile in circa 110 milioni di euro tra impatto diretto (alberghi, ristoranti, bar, negozi) e indiretto (visibilità del territorio).

SPONSOR. Tra sponsor e partner tecnici si contano 31 aziende. In un recente articolo di Corriere Economia si evidenzia come i partner in prima linea siano espressione di famiglie imprenditoriali tipiche del made in Italy: dai Bolton di Rio Mare ai fratelli Orsero, da Banca Mediolanum a Pinarello e dai Ferrero ai Balocco. Proprio quest’ultima azienda è diventata lo sponsor della Maglia Rosa andando a sostituire il marchio Estathè (Ferrero) dopo 15 anni; l’azienda piemontese assocerà il proprio marchio al vincitore di tappa. Nella nostra recente intervista all’amministratore delegato Alberto Balocco, si spiega anche come sia nata l’idea di associare il marchio Balocco, fino allo scorso anno sulla maglia della Juventus, alla Maglia Rosa. Riportiamo qui di seguito parte dell’intervista: “La squadra (la Juventus, che nel 2011-2012 ha vinto lo scudetto, ndr) indossava la maglia rosa stellata, e immediatamente dopo l’organizzazione del Giro d’Italia ci ha proposto di lavorare con loro. A quel punto, abbiamo risposto che o ci davano la maglia rosa, oppure non eravamo interessati. Caso vuole che Ferrero lasciasse il Giro dopo 15 anni, ed ecco che noi ci siamo trovati per magia sulla Maglia Rosa (…)”.

DOVE VEDERE IL GIRO. L’interesse per il Giro d’Italia è confermato anche dagli oltre 1.600 media accreditati e dai 174 Paesi che nel mondo trasmetteranno la corsa (anche India e Cina). In Italia a trasmettere in diretta e in chiaro il Giro saranno sia Rai che Eurosport, ma anche sul sito di Gazzetta.it (portale ufficiale del Giro) sarà possibile assistere alla diretta streaming della corsa.