EURO NCAP è il programma europeo di valutazione della sicurezza automobilistica. Molti pensano che sia uno step obbligatorio per avere la possibilità di mettere sul mercato una vettura, ma la realtà è un'altra. Questo programma non è obbligatorio per l'omologazione o la vendita di nuovi modelli d'auto ma è solo un importante quanto specifico esame tecnico che le stesse Case automobilistiche vogliono poter fare per controllare l'efficacia della propria vettura e per poi una volta ottenute le agognate 5 stelle, usare la notizia come puro e semplice marketing. Con il passare degli anni però EURO NCAP ha dato sempre più importanza alla vera sicurezza, attiva e passiva, e sempre meno al lustro pubblicitario delle 5 stelle, imponendo così all'industria automobilistica una continua ricerca della sicurezza sia dei pedoni che degli occupanti del veicolo. Le nuove regole dell' EURO NCAP sono state aggiornate a gennaio 2015 e hanno visto come autovettura protagonista l'Audi TT, che si è dovuta accontentare di sole 4 stelle a causa della mancanza di un sistema di frenata automatica di emergenza. Le regole del 2015 sono solo un aggiornamento di quelle rivoluzionarie del 2014. Sei sono i punti fondamentali sui quali vengono "consegnate" le famose stelle: la sicurezza per gli adulti 40%, quella dei bambini 20%, come quella dei pedoni e dei sistemi di sicurezza. Un crash test tutto nuovo è quello riguardante lo schianto contro un muro con l'intera parte frontale dell'auto a 50 Km/h, che contribuisce meglio a capire i traumi causati dalle forti decelerazioni a cui sono sottoposti i passeggeri. Importante e inserito nel nuovo modello 2015 è anche il "full width", test che valuta i danni fisici ai passeggeri più piccoli, sperimentato utilizzando due manichini Donna alti 150 cm posizionati sul sedile del guidatore e su quello dietro al posto di guida. Ad oggi le percentuali minime di sicurezza per ottenere le 5 stelle EURO NCAP devono essere dell' 80% nella sicurezza adulti, 75% in quella dei bambini , 65% nella salvaguardia dei pedoni e 70% nei sistemi di sicurezza. Proprio i sistemi di sicurezza attivi dell'autovettura saranno nel prossimo futuro ancora più importanti e decisivi per ottenere il massimo risultato in questo importantissimo programma di sicurezza europeo.