Di grande attualità è il tema della diminuzione del parco auto all'interno delle principali città italiane. Un avvenimento molto evidente soprattutto all'interno dei capoluoghi, ma che non trova seguito nel resto del paese. Come mai? Secondo quanto riporta una ricerca dell’Osservatorio Autopromotec sulla base di dati Aci dal 2008 al 2014 il parco circolante in Italia è complessivamente aumentato del 2,7%, mentre nelle città principali è diminuito del 6,7%. Gli elementi "chiave" che hanno portato a questo drastico cambiamento sono principalmente tre: la congestione del traffico, l'efficienza dei trasporti pubblici e il car sharing. Non a caso una delle città che ha visto la più drastica diminuzione del traffico nelle sue principali arterie è proprio Milano. Negli ultimi anni si è verificato un dato scioccante: -22,3% di vetture nel capoluogo lombardo. A Milano infatti negli ultimi anni si è lavorato moltissimo sul sistema di trasporti pubblici sotterraneo, le reti metropolitane, e l'enorme espansione del car sharing. La ciliegina sulla torta è dovuta all'introduzione dell'aria C, cioè al pagamento di una tassa nel qual caso si dovesse entrare in centro città con la propria autovettura. All'opposto, ci sono città dove, nonostante la congestione del traffico, le auto sono aumentate. Per un dettaglio dei “+” e dei “-” rimandiamo alla tabella qui sotto.