Squadron 65 by Fairline

Squadron 65 by Fairline
La poppa dello Squadron 65 è l’ultimo scafo varato dai cantieri britannici Fairline. Progettato e costruito secondo standard elevati, esso è dotato di quattro cabine e offre aree spaziose e luminose per il relax e il divertimento

Barche funzionali, con consumi contenuti e caratterizzate da un’elevata sostenibilità ambientale. Sono questi i principali trend individuati dall’indagine Ucina (Unione nazionale dei cantieri e delle industrie nautiche e affini) e Ispo sul tema del rapporto degli Italiani con il mare e la nautica. Se da un lato resta immutato l’interesse dei diportisti tricolore per la barca, cui associano concetti come libertà (il 42%), avventura (il 35%) e passione (il 31%), dall’altro cresce il senso di responsabilità e la coscienza ambientalista. Tant’è che il contenimento dei consumi (per il 32%), l’utilizzo di motori a basse emissioni e l’impiego di materiali ecologici (per il 22%), insieme alla sicurezza (per il 67%) sono le caratteristiche essenziali per la scelta di un’imbarcazione. Non stupisce, di conseguenza, che al Salone nautico internazionale di Genova (in programma dal 3 all’11 di ottobre nel capoluogo ligure) sia cresciuto il numero dei modelli esposti di daycruiser, imbarcazioni adatte a uscite giornaliere con la famiglia e di più facile conduzione: passate dal 15,5% del 2008 al 20% del 2009. È boom di novità nel segmento dei flybridge (cabinati con ponte superiore scoperto): dal 2% nel 2008 sono passate al 14% nel 2009. In generale prevalgono barche di dimensioni inferiori ai 10 metri (sono il 56% del totale), mentre le imbarcazioni sopra i 24 metri sono 76, di cui 31 oltre i 30 metri per una lunghezza media di 35,41 m. Il salone ospita anche 462 battelli pneumatici.

Le novità
Complessivamente sono oltre 550 i prodotti inediti presentati durante la manifestazione. Sono altrettante numerose le novità strutturali e di layout tra cui l’inaugurazione della nuova punta di diamante del complesso fieristico: il nuovo padiglione B fronte mare progettato dall’architetto Jean Nouvel. «In questi mesi sono state completate le dotazioni impiantistiche e ultimati i controsoffitti esterni che specchiano, rifrangendolo, il movimento dell’acqua sottostante. È una delle caratteristiche più singolari della realizzazione progettata da Nouvel. Proprio alla vigilia dell’apertura del Salone abbiamo inaugurato la struttura e l’architetto francese ha illustrato la concezione del progetto che ha consentito di raddoppiare le superfici espositive rispetto al padiglione preesistente adottando un inconsueto schema biplanare di grande respiro che costituisce un “segno” forte di continuità tra terra e mare» ha spiegato Paolo Lombardi, presidente di Fiera di Genova. Durante l’estate il vecchio muro paraonde di Marina Uno è stato demolito per rendere più fluido il transito del pubblico verso la nuova marina e dare una maggiore visibilità agli stand dei cantieri che si affacciano sulla grande banchina. Le zone shopping situate lungo la sezione dedicata ai componenti e agli accessori sono state riallestite. L’Autorità Portuale di Genova ha inoltre completato i lavori di rifinitura delle banchine nella darsena di ponente, dedicata alle imbarcazioni a vela. Ucina vede cosi concretizzato un progetto avviato quattro anni fa che aveva come principale obiettivo di interpretare sia le esigenze dell’industria nautica sia quelle degli appassionati.

Il mercato
Duramente colpiti dalla crisi finanziaria, gli imprenditori italiani dell’industria nautica ripongono più che mai le loro speranze nella 49esima edizione del Salone nautico internazionale di Genova al quale parteciperanno in gran numero (gli italiani sono circa 913 su un totale di circa 1.450 espositori). L’edizione di quest’anno ha un vero e proprio ruolo anticrisi. Al contrario delle edizioni 2009 di altre grandi manifestazioni internazionali che hanno registrato pessimi risultati, e forte di una rassegna ricca, completa e variegata quanto le precedenti edizioni (con 2.400 imbarcazioni), il Salone di Genova si preannuncia, sulla scia dei primi segnali di ripresa avvertiti a partire dallo scorso aprile, un successo in grado di rilanciare il mercato. Conferma questo trend positivo Paolo Lombardi, presidente di Fiera di Genova: «La caratteristica più straordinaria dell’edizione 2009 è nel fatto che i cantieri, nonostante la crisi, hanno riposto nel Salone di Genova una grande fiducia. Mentre molti eventi internazionali hanno registrato notevoli défaillance, la manifestazione ligure si presenterà al pubblico con la completezza e la varietà che hanno contraddistinto questi ultimi anni di espansione». È fiducioso anche Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina che, in occasione della conferenza stampa di presentazione della manifestazione svoltasi a Milano ha dichiarato: «Dopo essere cresciuti con percentuali superiori al 10% negli ultimi dieci anni, nessuno si aspettava una battuta di arresto come quella avvenuta nel primo trimestre 2009. Uno stop che si è verificato per cause esterne al nostro settore. I dati del primo trimestre del 2009 ci mostrano una forbice dal -21% al -35%, ma a partire dallo scorso aprile l’industria nautica ha mostrato segnali di ripresa. Il 2009, e presumibilmente il 2010, si chiuderanno con dati inferiori rispetto agli anni precedenti, ma in linea con i settori che hanno dimostrato di saper guardare avanti anche nella difficile situazione congiunturale». È così che, per consolidare la debole ripresa che si è fatta avanti questi mesi e sostenere la competitività del settore, gli organizzatori hanno deciso di coinvolgere il Governo, invitando il presidente del Consiglio e dieci ministri a intervenire all’Assemblea generale della nautica, che si è svolta il primo giorno di apertura del Salone.