L'India sta sempre più diventando una vera e propria potenza nel campo delle quattro ruote. A confermarlo sono i numeri di vendite, sempre più alti e i tantissimi impianti di produzione che hanno o stanno aprendo. La notizia "fresca fresca" vede protagonisti il gruppo indiano TataMotors e il gruppoFCA. La notizia è di un nuovo accordo che porterà alla produzione in India dei veicoli Jeep. L’accordo prevede un ampliamento della collaborazione tra Tata e FCA. Una collaborazione che risale al 2007 con la produzione di Fiat Palio, Grande Punto e la Linea. Proprio nello storico impianto di Ranjangaon, nello stato del Maharashtra, nell’India occidentale, si avvierà la produzione a partire dal 2017, delle vetture Jeep.

L’operazione richiede un potenziamento e un adattamento degli impianti di Ranjangaon e a questo scopo il gruppo FCA ha destinato un investimento di 280 milioni di dollari. Il mercato indiano attualmente ha una consistenza di circa 2,6 milioni di veicoli venduti in un anno, con una previsione, nel 2020, di diventare il terzo mercato mondiale dell’auto, dietro a Cina e Stati Uniti. La produzione di Ranjangaon sarà anche parte essenziale nella strategia FCA che prevede di raddoppiare entro il 2018 le attuali vendite nel mondo del marchio Jeep, che nel 2014 hanno raggiunto il milione di unità. Ciò appunto con l’avvio di nuove sedi di produzione, tra cui oltre all’India è prevista anche la Cina.