Altra stangata in arrivo per i cittadini milanesi. Non si tratta di nuove tasse, ma poco ci manca, infatti, il Comune di Milano nelle prossime settimane invierà a 183 mila sfortunati oltre 710 mila avvisi di pagamento per multe e infrazioni non pagate. L'ulteriore nota dolente è che queste infrazioni appartengono solamente all'anno 2013. In ballo ci sono 28 milioni di euro e il Comune, visto il periodo di "magra" non ha nessuna intenzione di chiudere un occhio. Dal Comune di Milano avvisano che per la maggior parte, i verbali non pagati, appartengono a "multati seriali", ovvero autori di più contravvenzioni che, però, non hanno mai saldato il debito. Tra loro, 50 guidatori che hanno accumulato 200 multe a testa, mentre altri 550 automobilisti hanno totalizzato fra 50 e 200 verbali. Nel caso in cui i "recidivi" continuassero a non pagare, Palazzo Marino procederà con l’invio delle cartelle esattoriali, ben più costose. Gli interessi si aggirerebbero intorno al 10% per ogni 6 mesi di ritardo. "Lo screening sui multati seriali serve anche per individuare chi sistematicamente commette infrazioni. È su queste persone che ci concentriamo. Non vogliamo certo andare a colpire chi ha dimenticato di pagare una multa”, queste sono le parole di Marco Granelli, assessore alla sicurezza. Ovviamente oltre a questi 28 milioni di euro di incasso, al Comune di Milano entreranno altri 8 milioni di euro per spese di notifica dei verbali a casa: tra gli 11 e i 14 euro a contravvenzione. La parola d'ordine è: si salvi chi può.