Psicologo in ufficio: un’assistenza per i dipendenti in difficoltà

Più i dipendenti sono sereni e tranquilli e più la produttività cresce. Finalmente anche le aziende italiane hanno iniziato a rendersene conto e, di conseguenza, ad adottare iniziative mirate proprio ad aumentare la soddisfazione dei lavoratori. Quali? Per esempio, gli asili nido interni, gli spazi dedicati alla salute, al benessere e alla creatività, i corsi di ginnastica/yoga, le attività per il tempo libero, i cosiddetti manager della felicità, che tendono a creare un clima di lavoro ottimale. L’ultima tendenza in fatto di welfare aziendale è rappresentata dal ricorso a psicologi, assistenti sociali e coach, ossia professionisti in grado di aiutare le persone ad affrontare in maniera migliore la vita e il lavoro. Sono soprattutto le grandi aziende del nord che hanno deciso di percorrere questa strada, convinte del fatto che portare lo psicologo in ufficio significa supportare i dipendenti e, quindi, anche il business aziendale.

Il primo esperimento con lo psicologo in ufficio

Una delle prime aziende a sperimentare lo psicologo in ufficio è stata Reale Mutua, che per realizzare il progetto si è affidata a Issim, Istituto per il servizio sociale nell’impresa, associazione che opera nel settore del welfare aziendale fornendo servizi di counseling sociale e psicologico. “Nel 2017 abbiamo fatto un esperimento di sei mesi mettendo a disposizione nelle sedi di Milano e Torino un assistente sociale cui ogni dipendente poteva rivolgersi per raccontare i suoi problemi. E ci tengo a sottolineare che l’obiettivo non è stato solo quello di affrontare un problema sociale, ma anche di aiutare i dipendenti a lavorare al meglio, perché le persone che stanno male lavorano peggio, non riescono a tirare fuori il meglio da loro stessi” ha spiegato a Repubblica Marco Barioni, direttore risorse di Reale Group di Reale Mutua. Oggi il servizio è diventato strutturale e, oltre ai due presidi fissi, è disponibile anche la consulenza telefonica. Ma questo non è che solo un esempio: attualmente, sono oltre 30 le aziende italiane che hanno scelto di affidarsi a Issim.