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Tecnologia, educazione e scienze. Sono questi i tre settori che daranno ottime possibilità di carriera quest’anno. È la previsione del 26esimo report annuale CareerCast, sito di orientamento in campo lavorativo molto noto negli Stati Uniti, che nella sua ricerca tiene in considerazione guadagni, prospettive, fattori ambientali, stress e sforzo fisico di 200 professioni in un’ampia varietà di settori, range salariali e livelli di specializzazione. È sfruttando questi dati – ottenuti dall’ U.S. Bureau of Labor Statistics, dal Census Bureau, studi delle camere di commercio e diverse altre fonti – CareerCast è così in grado di determinare i migliori e peggiori lavori per l’anno in corso. Al vertice della classifica si collocano i matematici, principalmente per l’ampia richiesta di queste figure professionali in un’ampissima gamma di aziende. Sul podio anche la carriera accademica e la specializzazione in statistica. Tra i lavori peggiori vincono il taglialegna, il reporter per i quotidiani e il tassista.
Probabilmente, chi ha avuto la fortuna – o la furbizia – di scegliere un campo di specializzazione che rientra nella top ten stilata da CareeCast, non solo non avrà problemi sul fronte della carriera, ma vi si presenterà addirittura la possibilità di scegliere per quale azienda lavorare. Nel caso sarà una buona idea tenere presente un’altra classifica, stilata da PayScale in collaborazione con la testata statunitense Business Insider , che individua le migliori imprese per i dipendenti, tenendo in considerazione non solo gli stipendi, ma anche la loro soddisfazione e felicità. Per il secondo anno, a meritare il primo gradino del podio è la Celgene Corporation, azienda del New Jersey attiva nel settore delle biotecnologie. A sorpresa precipitano invece in classifica le big del'hi tech: Google scende all’ottavo posto, Yahoo al 17esimo e Microsoft scompare completamente dai radar della best 50 dopo la 14esima posizione del 2013.

LA CLASSIFICA
(con indicazione dello stipendio medio)