Ologrammi per presenziare alle riunioni, occhiali per la realtà aumentata, robot per l’ufficio, droni e dispositivi in grado di permettere comunicazioni telepatiche. Sono alcune delle innovazioni che, secondo i manager europei, cambieranno il modo di lavorare in azienda nei prossimi 30 anni. Secondo l’indagine Tech Evolved Workplace, condotta da Coleman Parkes Research per Ricoh Europe, la maggior parte delle aziende europee dimostra un forte interesse nei confronti di tecnologie che renderanno possibili modalità di lavoro innovative, ma ognuna viaggia a velocità differenti. In Italia ci sarebbero aziende, definite forward-thinkers, più pronte alla rivoluzione tecnologica rispetto che a quelle di altri Paesi. In particolare il 73% dei nostri manager si aspetta nel medio termine strumenti interattivi touch sul posto di lavoro, mentre la metà (47%) crede che saranno disponibili piccoli dispositivi adattati all’orecchio, che consentono di trasmettere dati audio e video direttamente al cervello sotto forma di segnali elettronici. Solo il 6% delle aziende del nostro Paese, una delle percentuali più basse di tutta Europa, ritiene che gli strumenti interattivi touch non verranno mai implementati (rispetto ad esempio al 14% del campione svizzero o al 12% di Germania e Olanda). Per quanto riguarda i trasmettitori sensoriali la percentuale delle imprese italiane convinte che tali dispositivi non saranno mai disponibili si attesta al 15%, mentre in altri Paesi essa sale al 27% (Paesi Nordici e Regno Unito) e al 28% (Germania).

Per quanto riguarda le altre tecnologie prese in considerazione nell’indagine, secondo le aziende italiane entro i prossimi dieci anni negli uffici diventeranno realtà:

Sistemi di riconoscimento vocale: 65% del campione italiano. In questo ambito sono considerati “forward-thinkers” Russia e Middle East, mentre l’Olanda e i Paesi del Nord sono i Paesi più scettici.

Occhiali per la realtà aumentata: 62% del campione italiano. Russia e Middle East sono di nuovo considerati “forward-thinkers”; tra i più scettici: Germania e i Paesi del Nord.

Robot per l’ufficio: 54% del campione italiano. Sono considerati “forward-thinkers” Germania, Spagna e Russia. Le aziende più scettiche si trovano nel Regno Unito e nei Paesi del Nord.

Ologrammi che sostituiranno le persone nelle riunioni aziendali: 45% del campione italiano. Il Middle East è l’area più ottimista, mentre tra gli scettici vi sono Germania, Olanda, Regno Unito e Paesi del Nord.

Droni: 49% del campione italiano. In questo ambito sono considerati “forward-thinkers” Russia e Middle East, mentre Germania, Regno Unito e Paesi del Nord sono quelli più pessimisti.

Comunicazioni Bluetooth cervello-cervello: 31% del campione italiano. Il Middle East è l’area delle aziende “forward-thinkers”, mentre Germania, Paesi del Nord, Regno Unito, Olanda e Russia sono tra i Paesi più scettici.