Sergio Marchionne, Ceo di Fca

Il nuovo contratto Fiat, già in atto da circa due mesi, sarà esteso a tutti gli 85 mila dipendenti dei due gruppi, sia FCA che CNH Industrial. Oltre al nuovo ciclo che prevede 20 turni settimanali, il nuovo sistema retributivo sarà basato sul modello già applicato nello stabilimento di Melfi che prevede una grande rivoluzione per quanto riguarda la busta paga. La grande novità è che lo stipendio dei dipendenti, almeno parte dello stipendio, sarà basato sul raggiungimento di determinati obbiettivi. Non è una grande novità in senso assoluto, infatti, Case automobilistiche come Porsche, lo adottano già da tempo, e i risultati sono eccellenti. Basti pensare che Porsche ha premiato i suoi dipendenti con 8.600 euro per gli ottimi risultati ottenuti nell'anno 2014.

I dipendenti FCA e CNH Industrial, invece, avranno come raggiungimento degli obbiettivi, un premio che andrà da 7.000 a 10.700 euro, ma spalmati tra l'anno 2015 fino al 2018. Le nuove regole prevedono anche che per i neo assunti ci sia un inquadramento sperimentale con tre soli livelli rispetto agli otto attuali. Con il nuovo sistema retributivo e con le altre innovazioni che lo accompagnano, FCA e CNH Industrial ritengono “di aver compiuto un importante passo in avanti verso un coinvolgimento ampio e maturo delle persone che lavorano per raggiungere gli obiettivi strategici dei due Gruppi. Un coinvolgimento che vede proattivamente al fianco delle aziende tutte le Organizzazioni Sindacali che fin dall’inizio di questo percorso di rinnovamento hanno condiviso gli obiettivi per il rinnovo del nuovo contratto e quelli industriali, che FCA e CNH Industrial si sono posti”.