Steve Ballmer

Un piano di ristrutturazione, per molti definito una doverosa risposta non solo alla situazione ‘imbarazzante’ che si è creata sull’Xbox One e ai buchi emersi sul fronte Windows 8 e Surface, ma operato soprattutto per portare Microsoft a diventare un’azienda di software a una di ‘devices and services’. È la strategia che si prepara ad attuare, secondo la stampa statunitense, il Ceo Steve Ballmer, pronto a portare alla ribalta nuovi manager di Microsoft, che dovrebbero quindi subentrare ai tanti ‘veterani’ degli anni ’90 i quali siedono ancora negli uffici di Redmond.