Tra lotte di potere e tagli ai finanziamenti Milano rischia seriamente di farsi soffiare l’Expo 2015 dalla Turchia. La bagarre interna tra gli enti locali lombardi per la realizzazione delle opere ha superato i confini italiani ed è arrivata alle orecchie di Smirne che sarebbe ben disposta a subentrare alla città meneghina per organizzare l’Esposizione universale in programma fra cinque anni. La notizia, che compare nell’edizione odierna di ItaliaOggi è di quella da non sottovalutare.
Secondo alcune indiscrezioni raccolte dal quotidiano la Turchia sarebbe disposta a ‘rimborsare’ le spese sostenute dagli organizzatori dell’Expo e, inoltre, fornirebbe una “congrua somma” come risarcimento per il danno che l’assenza dell’Expo potrebbe procurare alla città.
Vere indiscrezioni o semplice fanta-Expo? Staremo a vedere. Nel caso di notizie fondate, tuttavia, gli organizzatori dovrebbero considerare l’offerta turca con grande attenzione perché, come sottolinea anche ItaliaOggi,” l’alternativa è: fare una brutta figura adesso o farla al momento dell’inaugurazione. Farla adesso significa non perdere risorse, anzi, averne di nuove e aggiuntive; mentre fallire a ridosso dell’inaugurazione sarebbe un insuccesso che verrebbe attribuito, a livello internazionale, alla incapacità di portare a termine questo grande progetto”. Un immagine negativa non solo per Milano e la Lombardia, ma per l’Italia intera.

L’articolo di ItaliaOggi