I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . La politica protagonista dei titoli di giovedì 26 settembre 2013. Con eccezione di Sky Tg24 , che alle 20 mantiene la diretta sulla conferenza stampa di Enrico Letta da New York; i telegiornali puntano soprattutto sulle ipotesi di dimissioni da parte dei parlamentari Pdl e i commenti dello stesso premier e del capo dello Stato. La politica resta in primo piano anche per la scalata della spagnola Telefonica su Telecom (trascurato solo dal Tg1 ), su cui il governo sta cercando di intervenire (vedi titoli in basso ).
Tra le altre notizie si segnala l’inchiesta del Tg1 , al via giovedì sera, su crisi e lavoro, mentre il Tg La7 è l’unico a dedicare un titolo alla ripresa del processo Stato-mafia, dove il pm richiede la testimonianza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. In dettaglio tutti i titoli dei telegiornali di giovedì sera:

La società vista dai telegiornali di un anno fa - Le edizioni del 26 settembre 2012

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Politica interna. Napolitano: “Ipotesi dimissioni Pdl fatto inquietante; assurdo evocare colpo di Stato. Su di me pressioni per sciogliere le Camere”.
2. Politica interna. Letta: “Voglio chiarimento, al governo e in Parlamento; domani salirò al Colle. Il Pdl ha umiliato l’Italia”.
3. Politica interna. Deputati e senatori del Pdl solidali con Berlusconi firmano lettere di dimissioni. Epifani: “Gesto eversivo”.
4. Economia. Inchiesta Tg1 su crisi e lavoro, prima tappa la Sardegna: dall’Alcoa al Sulcis in un anno persi 54 mila posti.
5. Cronaca interna. Concordia, trovati resti umani, forse appartengono ai due dispersi: erano sul fondale, sotto il fianco della nave.
6. Cronaca/Attualità. “Mai spot con i gay, meglio la famiglia tradizionale”, polemiche su Barilla, che poi si corregge, ma insorgono le associazioni.
7. Musica. In anteprima al Tg1 il nuovo singolo di Gigi D’Alessio, Ora , ritmo incalzante; storia autobiografica del tempo che passa fra ricordi, delusioni e applausi.

TG5 Mediaset
1. Politica interna. Napolitano: “Inquietante ipotesi di dimissioni dei parlamentari Pdl in caso di estromissione di Berlusconi dal Senato nel voto del 4 ottobre. Inutile pressione per far sciogliere le Camere”, dice il capo dello Stato. Letta: “Domani andrò dal capo dello Stato; essenziale un chiarimento nella maggioranza”.
2. Politica interna. Il Pdl compatto con Berlusconi, iniziata la raccolta di firme dei parlamentari per dimettersi nell’eventualità che la giunta per le Immunità sancisca la decadenza di Berlusconi. Maroni: “Se lasciano, noi ci stiamo”.
3. Politica interna. Telecom, il governo pronto a blindare la Rete; domani il decreto per l’applicazione della golden share in caso di impianti sensibili per l’interesse pubblico. Alitalia, via libera all’aumento di capitale.
4. Cronaca interna. Trovati resti umani nel relitto della Concordia, potrebbero essere i due dispersi; si attendono gli esami del Dna. Gabrielli: “Quasi un miracolo”.
5. Cronaca interna. Potrebbero essere ancora vive, in Sardegna, Alessia e Livia, le gemelline svizzere portate via dal padre, che poi si suicidò. Le rivelazioni di un pentito hanno riaperto le indagini.
6. Giustizia. Sconcerto dopo la richiesta della Cassazione di dare in adozione la piccola Viola, tre anni, tolta ai genitori di 59 e 69 perché ritenuti troppo vecchi. L’appello: “Siamo vittime di pregiudizi”.
7. Cronaca/Attualità. Rivoluzionaria scoperta del Cnr: le cellule del nostro sistema immunitario sono anche ereditarie. Individuando i geni responsabili delle anomalie, sarà possibile studiare nuove terapie per malattie gravi.
8. Cronaca/Cinema. Quarant’anni fa se ne andava Anna Magnani; in tanti film, da Roma città aperta a Bellissima Nannarella, incarnò il volto e la passione del neorealismo italiano.

TG LA7 Cairo Communication
1. Politica interna. “Ieri il Pdl ha umiliato l’Italia”, dice Enrico Letta, ancora in conferenza stampa in questo momento a New York. Il premier fa sapere che al suo rientro a Roma, domani, andrà subito da Napolitano per valutare le modalità per avere un chiarimento. “E’ comprensibile che ci sia un momento di disagio e profonda riflessione all’interno del Pdl - dice il premier - ma bisogna separare la vicenda dal destino del governo”.
2. Politica interna. E c’era stata anche la durissima presa di posizione del capo dello Stato, dopo l’annuncio di dimissioni di massa dei parlamentari Pdl; Napolitano in una nota ha parlato di fatto “inquietante. Applicare una sentenza è norma. Inutile pressione per far sciogliere le Camere”. Chiede al Pdl di trovare altre forme per esprimere la solidarietà a Berlusconi.
3. Politica interna. Le parole del capo dello Stato arrivano mentre i fedelissimi del Cavaliere stanno ultimando la raccolta delle firme per le dimissioni. Nel Pdl il commento più forte è quello di Daniela Santanché, che definisce la nota del Quirinale “arrogante nei toni, non imparziale nei contenuti”. “E’ in atto una grave manipolazione della democrazia”, rilancia Cicchitto mentre i più morbidi sono i ministri Lupi e Quagliariello.
4. Politica interna. Nel Pd si intrecciano dichiarazioni e messaggi di solidarietà al Quirinale, ma lo sguardo rimane puntato sulle questioni interne; uno dei candidati alla Segreteria, Gianni Cuperlo, mette le mani avanti: “In caso di crisi di governo non possiamo dire cosa accadrà, ma certo il Paese viene prima del partito”. Potrebbe forse arrivare l’annuncio di un rinvio del Congresso, domani si riunisce la Direzione, ci sarà anche Renzi.
5. Giustizia. E da Palermo, dove è ripreso il processo sulla trattativa Stato-mafia, il pubblico ministero, Di Matteo, insiste: “Napolitano deve deporre, la sua è una testimonianza certamente pertinente e rilevante”. Il capo dello Stato inserito, insieme con il presidente del Senato Grasso, nella lista dei 182 resti citati dall’accusa; la decisione finale spetta alla Corte.
6. Politica interna. Dopo il passaggio di Telecom nelle mani di Telefonica, il governo tenta di blindare la Rete con l’applicazione della golden share, l’istituto giuridico che consente allo Stato poteri speciali nella privatizzazione di attività strategiche. Il capo della Consob, Vegas, in Senato esclude l’obbligo di Opa, perché Telco possiede meno del 30% delle azioni della compagnia, ma il governo è pronto a cambiare le regole per abbassare la soglia dell’Opa.
7. Politica interna/Finanza. E anche il futuro di Alitalia rischia di diventare l’ennesimo motivo di divisione nel governo. Il ministro Lupi a Parigi incontra il suo collega francese e dice che Air France è interlocutore privilegiato, proprio mentre a Bruxelles Zanonato, titolare dello Sviluppo economico, annuncia che c’è un piano industriale per risanare l’azienda prima di pensare a eventuali cessioni. Il vertice di Alitalia approva l’aumento di capitale per 100 milioni con il voto contrario di Air France.

SKY TG24 Sky Italia
ASSENZA DI TITOLI - DIRETTA DEDICATA AL DISCORSO DI LETTA DA NEW YORK