I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . Tg1 e Tg5 da una parte, Sky Tg24 e Tg La7 dall’altra: nella serata di giovedì 12 settembre 2013 i quattro principali telegiornali italiani si dividono nella scelta dell'argomento di apertura. Se i primi due danno priorità all’economia (gli avvertimenti di Bce e Fondo monetario per il Tg1 e il caso Ilva per il Tg5 ), Tg La7 e Sky Tg24 restano focalizzati sul nodo decadenza di Silvio Berlusconi (si è trovato un accordo sul calendario della votazione), che sta monopolizzando l’agenda politica del Paese.
La Siria resta nei titoli di tutti i telegiornali, mentre solo il Tg La7 non dà spazio in scaletta al possibile raddrizzamento della Costa Concordia, in programma per lunedì 16 settembre. Tra le altre notizie, da segnalare la chiusura del Tg5 , che dedica un servizio ai nuovi neologismi inseriti nel calendario Zingarelli (“da tagliacode a rosicone, dagli shortini alla ludopatia”). In dettaglio tutti i titoli dei telegiornali di giovedì sera:

La società vista dai telegiornali di un anno fa - Le edizioni del 12 settembre 2012

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Economia. Bce, l’Italia rischia deficit oltre il 3%, Fondo monetario: “Mantenere progressi”. Giovannini: “A fine anno fuori dalla recessione”.
2. Politica estera. Il 16 ottobre Letta da Obama; il premier su Berlusconi: “Prevarrà buonsenso. Italiani sanno quanto abbiamo fatto di positivo”.
3. Politica interna. Decadenza Berlusconi, accordo in Giunta sul calendario ma tensione Pd-Pdl. Sospesi i 5 Stelle saliti sul tetto di Montecitorio.
4. Politica estera. Siria, Assad assicura: “Consegnò le armi chimiche come chiedono i russi. Ok a controlli Onu”. Incontro a Ginevra tra Kerry e Lavrov.
5. Cronaca interna. Val di Susa: nuovo attentato ai danni di un’azienda che lavora per la Tav; poche ore primail titolare aveva denunciato intimidazioni.
6. Economia. Il gruppo Riva ferma gli impianti dopo il sequestro dei beni: a casa 1.400 operai, a rischio anche l’Ilva di Taranto.
7. Cronaca interna. Lunedì mattina alle 6 scattano i lavori per raddrizzare la Concordia. I rischi di un’operazione senza precedenti. Una volta messa in sicurezza, la nave resterà all’isola del Giglio almeno fino a primavera.

TG5 Mediaset
1. Economia. Ilva, il gruppo Riva ferma tutti gli impianti in Italia: sospesi 1.500 lavoratori. La decisione dopo il sequestro di beni per 916 milioni nell’inchiesta sul disastro ambientale.
2. Cronaca interna. Tragedia sul lavoro a Lamezia Terme, esplode il silos di un’industria di olio combustibile: morti due operai, un terzo gravemente ferito.
3. Politica interna. Decadenza di Berlusconi, trovata l’intesa sui tempi: mercoledì in gunta il voto sulla relazione di Augello, solo più avanti la decisione finale. Il premier Letta: “Sono sereno, prevarrà il buonsenso”.
4. Politica estera. Assad promette: “Consegnerò le armi chimiche, ma merito di Mosca, non delle minacce di Obama”. Putin: “I gas una provocazione dei ribelli”. A Ginevra vertice Usa-Russia.
5. Cronaca interna. Al Giglio tutto pronto per il raddrizzamento della Concordia previsto per lunedì, Gabrielli: “Un’impresa mai tentata prima”. In primavera la nave sarà trasferita a Piombino; costo dell’operazione 600 milioni di euro.
6. Cronaca interna. Delitto di Lodi, spuntano video con altre ragazze: il sospetto che l’assassino di Lavinia sia un serial killer. La disperazione dei familiari della vittima.
7. Attualità. Da tagliacode a rosicone, dagli shortini alla ludopatia: 1.500 neologismi nel nuovo dizionario Zingarelli. E l’Italia vince la battaglia sulla lingua: concorsi europei anche in Italiano.

TG LA7 Cairo Communication
1. Politica interna. La Giunta del Senato trova l’accordo per la data del voto sulla relazione del senatore Augello (Pdl): sarà mercoledì prossimo, alle 20,30, alla fine degli interventi dei partiti programmati lunedì e martedì. Il Pd voterà contro il rinvio in attesa della Corte di Strasburgo, il Pdl a favore. Augello attacca: “Si vuole abbattere Berlusconi e ciò avrà conseguenze politiche”. Casson replica: “La legge Severino è costituzionale, nessuna dilazione, si voti la decadenza”. La decisione sulla decadenza, quella finale, arriverà a fine mese.
2. Politica interna. E nel Pdl (Pd, ndr) tiene banco l’attacco di Renzi al premier: “Letta è attaccato alla seggiola”, aveva detto il sindaco di Firenze; la battuta non è piaciuta a moltissimi nel Partito e soprattutto al segretario Epifani, che oggi lo ha convocato per chiarire. Alla fine del faccia a faccia Epifani dice: “Letta sta facendo bene”. Franceschini conferma l’appoggio a Renzi, ma a una condizione: “Se la smette di attaccare il premier, che sta facendo gli interessi del Paese”. Critiche anche da Civati e da altri esponenti.
3. Politica interna. Sospesi per cinque giorni: la Camera ha punito così i 12 deputati del Movimento 5 Stelle che sono saliti sul tetto di Montecitorio. E’ evidente che da parte del movimento grillino la cosa è stata presa nel peggiore dei modi.
4. Politica interna. Soldi ai partiti, la Camera rinvia in Commissione il disegno di legge del governo sul finanziamento pubblico; Pd e Pdl presentano emendamenti inconciliabili sul tetto delle contribuzioni private. Divide anche la proposta di Sel, battezzata anti-Berlusconi, che sbatta la strada a chi vuole donare fondi ma è condanato in via definitiva per corruzione, concussione e frode fiscale. I 5 Stelle insorgono: “La casta vuole tenersi il malloppo”, e attaccano anche la scelta di Napolitano che ha nominato Giuliano Amato alla Corte costituzionale.
5. Cronaca interna/Economia. Il lavoro che uccide, il lavoro che si perde. Due operai muoiono sul colpo per l’esplosione di un silos a Lamezia Terme, il terzo gravemente ferito; dopo il sequestro di 916 milioni da parte del gip di Taranto, il gruppo Riva ferma gli impianti in alcune delle società riconducibili alla famiglia e mette in mobilità 1.400 addetti, quasi tutti al Nord, esterni al perimetro dell’Ilva di Taranto.
6. Politica estera. Sulla crisi siriana nuova offensiva mediatica di Bashar Al-Assad: mentre a Ginevra il segretario di Stato americano Kerry e il ministro russo Lavrov, trattano le condizioni per lo stop ai raid, il presidente siriano parla alla Tv russa e detta le sue condizioni. “Siamo pronti a consegnare le armi e a firmare convezioni contro le armi chimiche, ma gli Stati Uniti smettano di armare i ribelli”.

SKY TG24 Sky Italia
1. Politica interna. Intesa in Giunta al Senato sulla decadenza di Berlusconi, si voterà mercoledì. Letta ha fiducia: “Prevarrà il buon senso”.
2. Politica interna. Per il Partito democratico non c’è nessun problema di retroattività; il Pdl resta polemico: “Era già tutto deciso”.
3. Politica estera. Siria, il disgelo Stati Uniti-Russia: Kerry chiede a Damasco di mantenere le promesse, per Lavrov l’attacco è inutile.
4. Economia. Ilva, l’annuncio del gruppo Riva scuote i sindacati: produzione bloccata in alcuni stabilimenti, oltre 1.000 esuberi.
5. Cronaca interna. Espolode un silos in una fabbrica di raffinati a Lamezia Terme: muoiono due operai, un terzo è ferito; è grave.
6. Economia. Banca centrale europea ottimista: vede la ripresa nel Vecchio Continente, ma l’Italia resta nel mirino.
7. Cronaca interna. All’alba di lunedì al via la rotazione della Costa Concordia, la compagnia pagherà 600 milioni di euro.
8. Cinema. I calciatori del Napoli protagonisti del nuovo film di Natale: Colpo di fortuna uscirà nelle sale il 19 dicembre.