I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . I principali telegiornali italiani non trascurano il nodo decadenza di Silvio Berlusconi e l’approdare della legge di stabilità in Parlamento, ma alle 20 l’attenzione è per altri argomenti. Se il Tg La7 , infatti, punta sulle parole di Mario Monti, Tg1 e Tg5 dedicano il primo titolo della serata ai cortei di Roma, alla convalida dei fermi e all’incontro in programma tra i manifestanti e il ministro Lupi.
Con il ritorno del campionato il calcio trova spazio nei titoli di Tg1 , Tg5 e Sky Tg24 , mentre la maxi multa commissionata dal governo degli Stati Uniti viene considerata solo dal telegiornale di Canale 5. In dettaglio tutti i titoli dei telegiornali di domenica sera:

La società vista dai telegiornali di due anni fa - Le edizioni del 20 ottobre 2011

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Cronaca interna. Roma, dopo i cortei di ieri presidio a oltranza degli antagonisti. Domani udienza di convalida dei fermi, martedì l’incontro con Lupi.
2. Politica interna. Alfano al Tg1 : “Sui cortei smentite le cassandre - sul caso Berlusconi - Il Pd cambi posizione in merito alla legge Severino”.
3. Politica interna. Monti: “Sull’Imu il governo succube di Berlusconi. Casini e Mauro vanno verso chi minaccia l’esecutivo”. La replica: “E’ fuori dalla realtà”.
4. Politica interna. Manovra, il ministero dell’Economia: “La nuova tassa sulla casa peserà meno di Imu e Tares”. Domani i sindacati decidono se scioperare.
5. Cronaca estera. Attaccata con lanciarazzi e granate una pattuglia italiana in Afghanistan: mezzora di battaglia, nessun ferito tra i nostri militari.
6. Cronaca estera. “La mia casa è in Francia”, dice al Tg1 Leonarda, la ragazza espulsa mentre era in gita scolastica. Lei e la famiglia aggrediti in Kosovo.
7. Sport. La Fiorentina rimonta e travolge la Juventus, sconfitta per 4-2; tripletta di Giuseppe Rossi. “E’ come ricevere un pugno”, dice Conte, “ora dobbiamo svegliarci”. E intanto la Roma va in fuga.

TG5Mediaset
1. Cronaca interna. Antagonisti ancora accampati a Porta Pia, incontreranno il ministro Lupi. Per i duri scontri di Roma 15 fermati, feriti tra le forze dell’ordine - elogiate da Alfano - e tre ordigni ritrovati. E’ polemica: “Roma non può essere ostaggio dei violenti”.
2. Politica interna. Legge di stabilità da domani in Senato. Dopo le critiche di sindacati, industriali e partiti, previste importanti modifiche. Monti polemizza, Letta avverte: “I saldi devono restare invariati”.
3. Giustizia/Politica interna. All’indomani della sentenza sull’interdizione a due anni dai pubblici uffici, il Pdl denuncia “giustizia lampo”, e si stringe unito a Berlusconi. Sotto accusa la legge Severino e la sua applicazione retroattiva.
4. Finanza. La banca d’affari JP Morgan pagherà al governo americano 13 miliardi di dollari: “E’ il patteggiamento record per chiudere le inchieste sui mutui subprime”.
5. Cronaca estera. In Siria l’orribile gioco dei cecchini: sparano alle donne incinte e ai loro feti per scommessa. Oltre 30 morti in un attentato ad Hama, nel nord del Paese.
6. Cronaca interna. Denunciati, ma restano liberi i cinque ragazzi di Modena accusati di aver violentato una compagna di scuola 16enne a una festa di compleanno.
7. Cronaca. Quarantacinque anni fa il famoso matrimonio tra Aristotele Onassis e Jackie Kennedy. “Era un matrimonio contratto”, commenta Signorini, “Onassis non smise mai di amare Maria Callas”.
8. Sport. Sotto di due gol la Fiorentina rimonta e batte la Juventus 4-2; tre le perle di Petito Rossi. Giallorossi sempre più soli, il Verona macina punti, la Lazio cade a Bergamo, al Sassuolo il derby con il Bologna.

TG LA7 Cairo Communication
1. Politica interna. Mario Monti perde il consueto fair play e attacca tutti: “La manovra è sbagliata: si legge Letta, si scrive Brunetta. Il premier sull’Imu si è inginocchiato al Pdl”. E poi non risparmia stoccate agli ex compagni di Scelta Civica: “Mauro - il ministro - e Casini, guardano al Pdl per calcoli elettorali”. E torna anche sul cagnolino Empy, regalatogli in diretta Tv dalla Bignardi: “Fu scorretta a mettermelo in braccio”, afferma.
2. Giustizia/Politica interna. Intanto, dopo due anni di interdizione per Berlusconi decisi dalla Corte di appello di Milano, il Pdl rilancia sul tema della decadenza e attacca la retroattività della legge Severino per voce di Alfano: “Noi siamo fortemente contrari a questa applicazione, speriamo davvero che il Parlamento e il Partito democratico correggano la propria impostazione”.
3. Politica interna. Nel Pd è lanciata la corsa per la segreteria fra i due maggiori sfidanti, Renzi e Cuperlo. “Se vinco, mai più larghe intese”, annuncia il sindaco di Firenze, che aggiunge: “Presenterò un disegno di legge elettorale che imponga il bipolarismo e l’alternanza”. Cuperlo, intanto, nega la possibilità di un ticket con lo sfidante, dopo le primarie: “Il Congresso del Pd - dice - è appena iniziato”. E provoca Renzi sul possibile doppio incarico sindaco-segretario: “Non si possono fare due mestieri”, afferma.
4. Politica interna. Da martedì con l’approdo in Senato, la legge di stabilità affronta il percorso parlamentare; un percorso che si annuncia ad ostacoli tra le critiche trasversali di Pd e Pdl, che chiedono al governo di modificarla. Oggi il ministero delle Finanze chiarisce: “Il gettito della Tasi sarà inferiore a quello attuale di Imu e Tares e peserà di meno sui contribuenti.
5. Cronaca interna. Il presidio degli antagonisti a Roma rimarrà a Porta Pia fino a martedì, quando ci sarà l’incontro con il ministro Lupi. Alfano ringrazia i protestanti pacifici e le forze dell’ordine, si dice soddisfatto per il bilancio della manifestazione: “E’ andata meglio di quanto le cassandre sperassero”, ha detto il ministro dell’Intero. Domani il processo per direttissima per sei dei fermati; gli altri sono stati rilasciati.
6. Politica/Cronaca estera., Fissata per il 23 novembre a Ginevra la conferenza di pace per la Siria, lo ha annunciato il segretario della Lega araba, Nabil al-Arabi. Intanto si aggrava il bilancio degli attentati delle ultime 24 ore: oggi un uomo ha fatto saltare un autocarro provocando 31 morti e numerosi feriti a un posto di blocco.