I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . Martedì 26 febbraio L’esito del voto incide ancora sulla scaletta dei quattro principali telegiornali italiani, così come incide sulle Borse internazionali; il crollo di Piazza Affari a Milano, infatti, con tanto di aumento di spread, è uno degli argomenti sottolineati da tutti i Tg delle 20 come conseguenza di un’instabilità politica per l’Italia. Tg1 a parte, che apre con i risultati delle regionali, la priorità per gli altri telegiornali va ancora alle elezioni politiche (qui i risultati definitivi); c’è chi dà precedenza a Silvio Berlusconi (Tg5 ), chi a Pier Luigi Bersani (Tg La7 e Sky Tg24 ), nessuno trascura il fenomeno del momento: Beppe Grillo e il suo Movimento 5 Stelle.
Con la maggior parte dei titoli dedicata alle elezioni, c’è poco spazio per altre notizie. Si segnala il titolo dedicato da Tg1 e Tg La7 alle ultime ore da Papa di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) e quello che lo stesso Tg1 e Sky Tg24 riservano per la disputa di Diego Armando Maradona con il fisco italiano. In dettaglio tutti i titoli dei telegiornali di martedì sera:

La società vista dai telegiornali dello scorso anno – edizioni del 26 febbraio 2012

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Politica interna. Regionali, in Lombardia avanti il leghista Maroni; il Pd Zingaretti verso la vittoria nel Lazio; in Molise in vantaggio il centrosinistra.
2 . Politica interna. Bersani: “Siamo arrivati primi ma non abbiamo vinto. No al governissimo”. Il leader del Pd apre a Grillo: “Ci dica cosa vuol fare”.
3. Politica interna. Grillo: “Modello Sicilia meraviglioso. Andrò io da Napolitano per le consultazioni. No a governissimo, in Parlamento valuteremo legge per legge”.
4. Politica interna. Berlusconi: “Serve riflessione, l’Italia deve essere governata”. Alfano: “Da Bersani nessuna proposta concreta, solo parole confuse”.
5. Finanza. Il rischio instabilità preoccupa i mercati: a picco la Borsa di Milano, perde quasi il 5%. Lo spread risale a 343 punti.
6. Cronaca. Il segretario di Stato Vaticano, Bertone, al Tg1 : “Il Papa si sente mancare le forze”. Appello ai cattolici: “Pregate per il Conclave”.
7. Sport/Giustizia. Maradona a Napoli, in conferenza stampa dice: “Non sono un evasore fiscale, pensavo solo a giocare; gli altri facevano i contratti. Il mio sogno è quello di allenare il Napoli”.

TG5 Mediaset
1. Politica/Finanza. I partiti riflettono sui risultati elettorali, ma per tutti va garantita una governabilità difficile ma necessaria. Berlusconi scarta l’idea di nuove elezioni e propone un’ampia riflessione tutti insieme: “Deve prevalere – sottolinea – il senso di responsabilità, il bene dell’Italia”. Bersani, deluso, ammette: “Siamo i primi ma non abbiamo vinto”. Il Pd guarda a Grillo e propone un governo di combattimento, che cerchi la sua maggioranza in Parlamento, a cominciare dalle riforme. Alfano attacca: “Da lui solo confusione”. Grillo intanto esalta il modello siciliano: “Né in maggioranza né al governo, valuteremo le scelte di volta in volta”. Guiderà lui il 5 Stelle da Napolitano. Fuori dal Parlamento Fini, Di Pietro, Ingroia, Giannino e i Radicali. Alle regionali vantaggio della sinistra nel Lazio e in Molise, il centrodestra in Lombardia. Crollano le Borse, maglia nera Milano; spread a quota 344.

TG LA7 Telecom Italia Media
1. Politica interna. Bersani, 28 ore dopo la chiusura dei seggi, rompe gli indugi: “Siamo arrivati primi ma non abbiamo vinto. C’è delusione, non lascio la nave”. Assicura che il Pd si farà carico delle sue responsabilità “per il bene del Paese”; gela il Pdl sull’ipotesi di grossa coalizione (“si riposino”) ma apre al Movimento 5 Stelle: “Ci dica cosa è disposto a fare”.
2. Politica interna. A stretto giro di minuti, Alfano replica a Bersani: “No a larghe intese lasciate intravedere stamane da Berlusconi? Nessuno gli ha chiesto di chiudere porte che nessuno gli aveva aperto; con Bersani non c’è futuro. Si allea con Grillo? Vedremo dove porta il Paese; dal Pdl non si prescinde”.
3. Politica interna. Beppe Grillo risponde alle domande dei giornalisti fuori dalla sua casa ligure: “Andrò io alle consultazioni del Quirinale; mi piacerebbe Dario Fo come candidato alla presidenza, chiederò però ai rappresentanti del Movimento 5 Stelle, gli iscritti, di decidere tutti insieme il candidato via Web. Abbiamo cambiato il modo di fare politica in questo Paese. Siamo contrari ad alleanze, decideremo legge per legge”.
4. Politica interna. “Non commento il voto, aspetto le riflessioni dei partiti; solo allora trarrò le conclusioni”, misuratissimo Napolitano; prepara le consultazioni, l’ultima missione del suo settennato, forse la più difficile. Il presidente della Repubblica è arrivato in Germania, dove incontrerà anche la Merkel che gli esporrà le preoccupazioni europee per la situazione politica italiana.
5. Finanza. Preoccupazioni del cancelliere, ma anche di mercati: l’assenza di una maggioranza affossa i principali mercati europei: Milano è la peggiore e brucia 17 miliardi di euro, perde quasi 5 punti; lo spread schizza a quota 345. Piazzati tutti i titoli all’asta dei Bot, ma il rendimento sale di mezzo punto.
6. Politica interna. Avanti a rilento la conta delle schede per le regionali, ma in Lombardia è quasi certa la vittoria di Maroni, avanti 5 punti per ora rispetto ad Ambrosoli; nel Lazio Storace ha già riconosciuto la vittoria di Zingaretti; il candidato del centrosinistra vince in Molise.
7. Cronaca. Per Joseph Ratzinger sono le ultime 48 ore di pontificato: domani Benedetto XVI benedirà i fedeli in Piazza San Pietro e, dalle 20 di giovedì, lascerà il Vaticano e andrà a Castel Gandolfo; ma continuerà a chiamarsi ‘Pontefice emerito’. E il primo marzo il cardinale camerlengo convocherà i cardinali.

SKY TG24 Sky Italia
1. Politica interna. Bersani resiste: “Non abbandono la nave”. E sull’intesa con il Movimento 5 Stelle dice: “Dicano cosa vogliono per il Paese”.
2. Politica interna. Spiraglio Grillo: “Valuteremo legge per legge”. Fo vuole l’accordo con il Pd e aggiunge: “Sono vecchio per il Quirinale”.
3. Politica interna. Berlusconi punta al governissimo, ma in serata Alfano chiarisce: “Nessun futuro con Bersani, parla in politichese”.
4. Politica interna. “Aspetto le riflessioni dei partiti”, dice Napolitano che oggi è in Germania, in visita dal cancelliere Angela Merkel.
5. Finanza. L’incertezza deprime le Borse: Milano chiude giù di quasi 5 punti, lo spread torna ai massimi da dicembre.
6. Politica interna. Lo spoglio per le regionali: nel Lazio Zingaretti vince e parla di “risultato straordinario”; Maroni avanti in Lombardia.
7. Cronaca interna. Parroco ucciso con un colpo in testa a Trapani, la vittima era nel sul letto; l’assassino è passato da una finestra.
8. Sport/Giustizia. Maradona e il fisco, nuovo atto. Il Pibe de oro parla a Napoli: “Sono una vittima – dice – Non ho ucciso nessuno”.