I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto. Difficilmente si vedono in apertura del Tg1 titoli che collegano la politica ad argomenti giudiziari, ma la decisione della Consulta sul confitto di attribuzione sollevato dal Quirinale (la sede del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano) nei confronti della Procura di Palermo e riguardante la cosiddetta “trattativa Stato-mafia” cambia tutto: mercoledì sera il telegiornale Rai non solo è uno dei due Tg, assieme al Tg La7, a dedicare un titolo all’argomento, ma dedica addirittura un’apertura quando Tg5 , Tg La7 e Sky Tg24 scelgono, invece, un primo titolo alle possibili dimissioni del governatore del Lazio, Renata Polverini, dopo il caso Fiorito.
Nel confronto tra i telegiornali di mercoledì 19 settembre si nota come l’argomento Fiat – completamente trascurato dal Tg5 – perda posizioni in scaletta rispetto alle notizie in arrivo dai palazzi della politica; da sottolineare, inoltre, come lo sport e la Champions League vengano inseriti nei titoli solo da quei telegiornali – Tg5 e Sky Tg24 – che possono far da traino agli ascolti della rete (Mediaset e Sky Italia sono gli unici che hanno i diritti per le gare di Champions).
In chiave economica solo il Tg5 dà risalto ai 670 milioni di euro in arrivo dall’Europa – la somma più alta mai stanziata dal Fondo di solidarietà – per le zone colpite dal terremoto dello scorso maggio. In dettaglio tutti i titoli dei telegiornali di mercoledì sera:

Com'era andata un anno fa? Le edizioni del 19 settembre 2011

Tg1 – Rai

1. Giustizia/Politica interna. Trattativa Stato-mafia: sì della Consulta al ricorso del Quirinale sul confitto di attribuzione con la Procura di Palermo; la decisione sul merito entro due mesi.

2. Politica interna. Lazio, la Polverini minaccia le dimissioni “se non si cambia”, dice. Oggi interrogatorio fiume per l’ex capogruppo Fiorito.

3. Politica interna. Ripristinati dalla Camera i controlli esterni sui bilanci dei gruppi Parlamentari. Caso Lazio e primarie agitano Pdl e Pd.

4.Politica interna. “Fiat dica chiaramente se vuole ancora investire in Italia”, chiedono i sindacati in vista dell’incontro tra Monti e i vertici del Lingotto.

5.Cronaca estera. Tensione in Francia per la pubblicazione su un giornale satirico di vignette su Maometto, chiuse ambasciate e scuole francesi in venti Paesi arabi.

6. Politica estera. “Cristiani e musulmani insieme contro le guerre”, dice il Papa. “Viaggio in Libano un segno di pace”. Osservatorio Romano su vignette: “E’ benzina sul fuoco”.

7. Cronaca/Politica interna. Le medaglie di Londra 2012 al Quirinale: “L’Italia sa fare squadra”, dice Napolitano e dalle Paralimpiadi “una lezione di vita”.

8. Attualità. Le nuove frontiere della medicina, tecniche all’avanguardia per interventi meno invasivi; sempre più diffusa la ricostruzione delle valvole cardiache anziché la loro sostituzione.

Tg5 – Mediaset

1. Politica interna. Voci e smentite sulle ventilate dimissioni della Polverini dopo lo scandalo dei fondi del Pdl alla Regione Lazio; interrogatorio fiume per Fiorito. Sì di Montecitorio ai controlli esterni sui bilanci.

2.Cronaca interna/Attualità. Consolatori in Piazza, vestiti da carcerati, contro il caro vita: un italiano su tre vive a carico dei genitori; donne e giovani i soggetti deboli della crisi.

3.Cronaca estera. Allarme dopo la pubblicazione di vignette su Maometto da parte di un giornale satirico francese; nel timore di proteste Parigi chiude scuole e ambasciate in venti Paesi.

4.Politica estera/Economia. L’Europa stanzia 670 milioni per Emilia Romagna, Veneto e Lombardia colpite dal terremoto; Tajani; “La somma più alta mai erogata dal Fondo di solidarietà”.

5.Attualità. I porcini oggetto dei desideri: dalla Calabria alla Toscana la stagione promette bene, ma per i meno esperti occhio alle brutte sorprese.

6. Sport. Dopo il Tg5 grande calcio con la Champions League, la Juve a Londra affronta il Chelsea. Bianconeri con Pirlo, Vucinic e Giovinco.

La7 – Telecom Italia Media

1. Politica interna. Renata Polverini a un passo dalla dimissioni; la Regione Lazio, quindi, vicina forse al voto anticipato. La sterzata nel pomeriggio, sull’onda dello scandalo delle spese ingiustificabili del Pdl del Lazio. “Nessun commissariamento”, si fa sapere dagli organismi nazionali del Pdl, ma la Polverini sollecita un incontro con il ministro Cancellieri per vedere le procedure eventuali. Pressing di Berlusconi per evitare le dimissioni della governatrice.

2.Politica interna. Incostituzionale ieri, oggi votato all’unanimità: clamorosa retromarcia alla Camera sul controllo esterno dei bilanci dei gruppi parlamentari. Ciò che ieri era fuorilegge – “solo la Camera può controllare se stessa”, avevano sentenziato i questori – oggi diventa possibile anche grazie alle polemiche e alle reazioni dall’esterno.

3.Politica interna. Primarie nel centrosinistra, 30 parlamentari del Pd, guidati da Fioroni, contro Nichi Vendola: chiedono di escludere dalla competizione chi non ha proposte integrabili con quelle del partito e Vendola, “tra nozze gay e articolo 18, non è integrabile”, dicono. La novità è destinata a riaprire in modo traumatico lo scontro nel partito democratico, ma Bersani e Renzi dicono: “Speriamo che ci sia anche Vendola”.

4.Politica interna. Fiat; “Se salta l’investimento salta anche l’accordo e i referendum che lo avevano generato”, lo dice il segretario della Uil, Angeletti, dopo l’idea di Marchionne di accantonare il progetto Fabbrica Italia: addio ai 20 miliardi di investimento e al milione e mezzo di auto sfornate dalle fabbriche italiane. Sabato l’incontro, come si sa, del governo con i vertici Fiat mentre settimana prossima Fornero vedrà i sindacati.

5.Giustizia. Quanto vale la vita di un operaio morto sotto le macerie della sua azienda rasa al suolo dal terremoto di maggio in Emilia? Secondo l’Inail, o perlomeno, secondo quel che è successo, 1.900 euro: tanto è arrivato, sottoforma di assegno da parte dell’Inail, al padre di quell’operaio morto. Ci sono state polemiche, l’istituto scrive una lettera e spiega: “Quella cifra non è il risarcimento danni, ma il contributo alle spese del funerale”.

6. Attualità. Ecco l’Italia, si può dire, fatta in casa: l’ha fotografata il Censis. Disegna una rete di relazioni familiari che costituiscono il vero Welfare del Paese: un italiano su tre vive con i genitori perché da solo non riesce a mantenersi; nonne e nonni funzionano da asili nido e molti giovani, che avevano abbandonato la famiglia, ci hanno poi fatto ritorno.

7. Cronaca estera. Rischi ancora forti di contrapposizione tra Occidente e Mondo islamico, dopo la pubblicazione delle vignette su Maometto sul settimanale satirico francese Charlie Hebdo. La Francia difende la libertà di stampa, ma ordina la chiusura di ambasciate e consolati, ma anche di scuole francesi in venti Paesi. Appello della lega araba a tutti i musulmani che si sentono offesi affinché usino mezzi pacifici per esprimere il loro rifiuto”.

Sky Tg24 – Sky Italia

1. Politica interna. Polverini verso le dimissioni, caos per lo scandalo fondi alla Regione Lazio. Fiorito sotto interrogatorio da ore.

2.Politica interna. I partiti fanno marcia indietro, passa la proposta di Fini: sì al controllo dei bilanci affidato a società esterne.

3.Cronaca/Politica estera. Denunciata la rivista francese per le vignette su Maometto: anche Casa Bianca e Vaticano contro i disegni satirici.

4.Economia/Politica interna. Sabato a Palazzo Chigi vertice sulla Fiat, Marchionne dovrà alzare il velo sul futuro dell’azienda. Scettici i sindacati.

5.Economia. Caso Ilva, il vicepresidente Riva a Sky Tg24 : “In aula emergerà la realtà delle cose, vogliamo restare a Taranto”.

6. Giustizia. Il processo ad Abu Omar è da rifare, la Cassazione annulla l’immunità per gli ex vertice del Sismi, Pollari e Mancini.

7. Cronaca interna. Omicidio di Lignano, da chiarire il ruolo di Lisandra nel delitto; i complici della ragazza cubana sono ancora ricercati.

8. Sport. La Juve rivede la Champions: questa sera a Londra la sfida con i campioni del Chelsea. Il Milan sempre più in crisi.