I consumatori tecnologicamente più evolutivi, quelli che utilizzano abitualmente tablet e smartphone, vivono fino a 38 giorni di più, ogni anno. Lo dice una ricerca commissionata da CA Technologies, società di software e soluzioni tecnologiche, secondo la quale i telefoni cellulari di ultima generazione e le celebri tavolette danno la possibilità a chi li usa di (ri)animare quelli che un tempo usavamo chiamare “tempi morti”. Lungi dall’essere in grado di dilatare il tempo, questi dispositivi consentono infatti di fare un uso migliore della nostra risorsa più limitata. Grazie a loro si ha la possibilità, infatti, di intendere il tragitto sui mezzi pubblici come un ritaglio di tempo per chattare con gli amici, oppure di pensare ad un viaggio in treno come il momento buono per godersi un film. Insomma, viene smorzata la frenesia dell’uomo contemporaneo, che guadagna del tempo prezioso da dedicare a se stesso. Non solo al singolo individuo, tablet e smartphone permettono anche alle aziende di recuperare del tempo, e quindi del denaro. Gli esperti di marketing definiscono Mobile Economic Time l’impatto economico del tempo recuperato grazie all’utilizzo di dispositivi mobili.