A 25 anni dal crollo del Muro di Berlino, la Russia riaccende la Guerra Fredda. Almeno quella dell'informazione.

Il Cremlino ha lanciato uno Sputnik "2.0", una piattaforma internazionale online (guarda il link ) e radiofonica per difendere Putin e il governo di Mosca dalla propaganda occidentale. E non a caso è stato scelto il nome del primo satellite artificiale lanciato in orbita dall'Unione sovietica 57 anni fa.

Cinque lingue - compreso arabo e cinese - ma già entro la fine dell'anno prossimo si arriverà a 30 idiomi diversi con 130 corrispondenti in altrettante città sparse in 34 Paesi del mondo per un totale di 800 ore di programmi giornalieri. Qualcosa di imperdibile per gli appassionati della serie tv The Americans .

SLOGAN. Lo slogan usato per la presentazione da Dmitri Kisiliov, direttore dell'agenzia Russia Oggi , è «Telling the untold », raccontare ciò che non viene detto: «Le nostre informazioni saranno affidabili. Offriremo interpretazioni alternative che sono, indubbiamente, in crescente richiesta nel mondo. Pensiamo che il mondo sia stanco di un punto di vista unipolare. Crediamo che la base di un tale mondo multicolore e multipolare sia la legge internazionale, un mondo in base alla legge", ha spiegato Kisiliov alla presentazione dell' iniziativa».

L'obiettivo? Raggiungere miliardi di persone «stanche della propaganda aggressiva che promuove un mondo unipolare e vuole punti di vista diversi». E magari celebrare le gloriose gesta del presidente Vladimir Putin. risi in Ucraina