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La comunità virtuale di Internet si prepara a una vera e propria rivoluzione. Presto le imprese private potranno utilizzare il loro nome nel dominio al posto dei vari .it, .com, .org o .net. La decisione, presa oggi dall’ente internazionale Icann (Internet corporation for assigned names and numbers) è la prima vera rivoluzione da quando, circa 25 anni fa, è stato indorotto il ‘dotcom' (.com). Ora grandi aziende come Sony, Microsoft, Toyota o Bmw potranno lanciare a pagamento siti con il loro nome a suffisso. In questo modo potranno sfruttare il marchio con nuove strategie di marketing e una strategia orientata verso i clienti, che consente loro di sfruttare il proprio nome in modo competitivo. Le richieste verranno accolte a partire dal 12 gennaio 2012. Al momento esistono solo 22 gTLD (come .com, .info o .org), più circa 250 domini con nomi di Paesi (.it, o .uk), ma presto potranno diventare centinaia.