Mondiali 2010 © GettyImages

Sono state respinte in toto dal Tribunale arbritrale Icc (Camera di commercio internazionale) le domande proposte da R.t.i. contro Sky Italia a proposito della controversia relativa ai Mondiali di calcio 2010. Mediaset sosteneva che Sky avesse acquisito i diritti di trasmissione dell’evento in violazione del divieto impostole dalla Commissione Ue in occasione del suo approdo in Italia nel 2003. Dopo aver rinunciato alla misura d’urgenza, in cui si richiedeva la messa a disposizione di tali diritti anche ad altri operatori prima dell’inizio dei Mondiali, R.t.i. aveva poi richiesto il risarcimento danni per la mancata trasmissione delle partite nella propria offerta Dtt pay, Mediaset Premium. Secondo il tribunale, però, i diritti di trasmissione dei Mondiali non rientrano tra gli impegni assunti da Sky nel 2003, in quanto l’evento non è essenziale per la competitività di un operatore televisivo concorrente.