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Con 19 voti su 20 (la Roma si è astenuta), la Lega calcio ha dato ieri il via libera alla proposta dell’advisor Infront per la gestione dei diritti televisivi per i trienni 2015-2018 e 2018-2021. L’intesa prevede un minimo garantito medio di 980 milioni di euro per i primi tre anni e di un miliardo a stagione per il successivo. Il rinnovo del contratto per il 2018-2021 non è automatico, a meno che nel triennio precedente Infront non riesca a raccogliere 1,4 miliardi di euro a stagione. Le commissioni per l’advisor saranno comprese tra il 2,8% il 4% per il mercato domestico e fra il 4 e 6% per l’estero; le commissioni saranno calcolate sul totale percepito e pagate solo se si otterrà il livello minimo di risultati garantiti a stagione. A partire da oggi l'assemblea della Lega e Infront sono al lavoro per la finalizzazione del contratto, che verrà curato dai legali di entrambe le parti, e per la formulazione delle linee guida per la vendita centralizzata del triennio 2015-2018.