Un’unica rete “Fiber to the home” realizzata da Fastweb, Vodafone e Wind potrebbe riaprire per l’Italia la sfida della banda larga dopo lo stop agli investimenti governativi. Il progetto si basa sulla copertura delle 15 maggiori città italiane (10 milioni di persone), entro cinque anni, con un investimento di circa 2,5 miliardi di euro ripartito tra tutti gli operatori e le istituzioni coinvolte. In una seconda fase il piano potrà essere esteso fino a coprire le città con più di 20 mila abitanti, raggiungendo così il 50% circa della popolazione italiana con un investimento totale di 8,5 miliardi di euro.