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Rupert Murdoch

Gli editori dei maggiori gruppi televisivi e giornali britannici – Bbc, Channel 4, “Guardian”, “Mirror”, “Daily Telegraph”, “Sunday Telegraph”, “Sunday Mail” e “Daily Mail” – hanno un nemico comune: Rupert Murdoch. In una lettera comune indirizzata al ministro del Business, Vince Cable, i chief executive delle maggiori realtà editoriali britanniche hanno sollecitato l’intervento del governo per impedire il takeover di BSkyB da parte di NewsCorp., che già controlla il 31,1% della pay tv.
Il gruppo di Murdoch aveva già tentato di acquisire la totalità dell’azienda con un’offerta da 7,8 miliardi di sterline, respinta dal cda perché considerata troppo bassa (700 pence per azione) e la trattativa sul prezzo era stata rinviata.
Arriva ora l’appello degli editori inglesi tutti, se l’operazione dovesse andare in porto si verificherebbe, secondo i firmatari del documento (tra cui anche Ian Livingston, ad della compagnia telefonica Bt) una concentrazione di potere eccessiva nelle mani di Murdoch “con conseguenze gravi e di vasta portata per la pluralità dei media”
NewsCorp. controlla infatti anche i quotidiani “the Times”, “The Sun” e i settimanali “News of the World” e “Sunday Times”.
La questione era stata sollevata già a fine agosto da Mark Thompson, direttore generale di Bbc, nel suo intervento al Festival della televisione di Edinburgo.
Secondo il governo, la richiesta di stop al takeover sarebbe prematura: occorre attendere la decisione delle Autorità Antitrust europee.