Paolo Romani, ministro dello Sviluppo Economico

Ulteriore passo avanti nelle procedure relative al beauty contest, ovvero alla gara che assegnerà (gratuitamente) le frequenze dei sei multiplex della televisione digitale terrestre, ad oggi parte del ‘dividendo digitale’. Il ministero dello Sviluppo economico, Paolo Romani, ha infatti nominato la commissione che valuterà le candidature dei 10 soggetti che hanno richiesto di partecipare alla gara: Giorgio d’Amato (avvocato generale dello Stato onorario), Vincenzo Franceschelli (professore ordinario, facoltà di Economia dell’università degli Studi di Milano Bicocca) e Francesco Troisi (direttore generale pianificazione e gestione delle frequenze del ministero dello Sviluppo economico – dipartimento comunicazioni). Nei prossimi giorni, la commissione aprirà in seduta pubblica i plichi 10 soggetti che hanno presentato domanda di partecipazione alla gara.

I candidati
Canale Italia srl, Telecom Italia Media Broadcasting srl, Elettronica Industriale spa (gruppo Mediaset), Sky Italia Network Service srl, Prima Tv spa (che fa capo a Tarak Ben Ammar), Europa Way srl (di Francesco Di Stefano, editore di Europa 7), 3lettronica Industriale spa (gruppo 3 Italia), Rai, Tivuitalia spa e Dbox srl (cui farebbe capo Einstein Multimedia): sono questi i 10 soggetti che hanno presentato 17 domande di partecipazione al beauty contest.