Gli ascolti Auditel si fanno differiti. Da questa settimana nelle rilevazioni degli ascolti televisivi realizzate dall’Auditel saranno compresi anche gli ascolti differiti, ovvero quelli raccolti non solo immediatamente dopo, ma anche nei sette giorni successivi alla messa in onda di una trasmissione tv. Una tipologia di ascolti, questi differiti, generato dai programmi registrati e visti successivamente dai telespettatori, che, nonostante fosse da tempo una realtà in crescita in Italia, non era mai stata tenuta in conto da Auditel (al contrario di quanto succedeva in Europa). Solo tra gli abbonati Sky, infatti, in Italia si contano un milione e mezzo di famiglie che hanno un decoder My Sky e che lo utilizzano per vedere i loro programmi televisivi preferiti quando desiderano. Per Sky la rilevazione degli ascolti differiti è molto importante, in quanto permetterà di «offrire finalmente a tutto il settore televisivo e in particolare agli investitori pubblicitari, un importante strumento per conoscere le reali tendenze ed abitudini di visione e fruizione televisiva degli italiani». La pay tv satellitare si dice, infatti, convinta che questa misurazione «rappresenti un primo passo verso una più efficiente e accurata misurazione degli ascolti da parte di Auditel, sulla base di un benchmark costante con i principali analoghi istituti internazionali».