Telecom Italia potrebbe fondersi con 3 Italia, ma solo se il Cda dell’operatore di telecomunicazioni italiano accetterà come azionista di maggioranza il gruppo cinese Hutchison Whampoa, che controlla la società che piace a Telecom. E’ quanto emerge dall’ultimo Consiglio di amministrazione di Telecom Italia, nel quale sono stati esaminati l’ipotesi di integrazione con 3 Italia e lo stato di avanzamento del progetto sulla separazione della Rete.
Il management ha riferito dei contatti preliminari con 3 Italia e con il suo azionista di controllo Hutchison Whampoa che ha posto come condizione per l’integrazione tra le due aziende di telecomunicazioni, l’acquisizione di un’ulteriore quota azionaria in Telecom Italia, tale da farne l’azionista di riferimento della società. Il Cda ha quindi deliberato la costituzione di un comitato ristretto, presieduto dal presidente del Consiglio di amministrazione, Franco Bernabè, per verificare entro tempi ristretti l’interesse della società alla prosecuzione del percorso.