Generali: utile netto a 1,4 miliardi di euro

Philippe Donnet, Ceo del Gruppo Generali

Il Gruppo Generali ha reso noti i risultati del primo semestre 2022. L’utile netto è pari a 1.402 milioni di euro (contro i 1.540 milioni del primo semestre 2021) e risente delle svalutazioni sugli investimenti russi per 138 milioni di euro: 97 milioni si riferiscono ai titoli a reddito fisso detenuti direttamente dal Gruppo e 41 alla partecipazione in Ingosstrakh. Senza tale impatto, il risultato netto sarebbe stabile a 1.541 milioni di euro.

Scorrendo la relazione finanziaria si legge che premi lordi sono in aumento a 41.880 milioni di euro (+2,4%), grazie allo sviluppo del segmento Danni. Resiliente il livello di raccolta netta Vita a 6.240 milioni di euro. Il calo del 7,9% è ascrivibile alla linea risparmio, coerentemente alla strategia di Gruppo di riposizionamento del portafoglio e a specifiche attività di in-force management. Positiva la raccolta delle linee puro rischio e malattia (+7,0%) e unit-linked (+2,1%). Le riserve tecniche Vita sono pari a € 419,2 miliardi (-1,2% rispetto a FY2021): la lieve flessione riflette l’andamento dei mercati finanziari. Il risultato operativo si conferma in ulteriore crescita a € 3.140 milioni (+4,8%), grazie allo sviluppo positivo dei segmenti Vita, Danni e Holding e altre attività. È in forte crescita il risultato operativo del segmento Vita (+17,1%), riflettendo un’eccellente profittabilità tecnica, confermata anche dal New Business Margin a 5,23% (+0,59 p.p.).

In crescita anche il risultato operativo del segmento Danni (+3,0%), con il Combined Ratio che si attesta a 92,5% (+2,8 p.p.) per la maggiore sinistralità e che risente anche dell’effetto dell’iperinflazione in Argentina. Senza considerare questo Paese, il Combined Ratio si attesterebbe a 91,9% (89,4% 1H2021). Il risultato operativo del segmento Asset & Wealth Management è pari a 503 milioni di euro (-3,3%): il calo è dovuto interamente alla contrazione delle commissioni di performance di Banca Generali, a seguito dell’andamento dei mercati finanziari. Aumenta del 6,2% il risultato operativo dell’Asset Management. Cresce il risultato operativo del segmento Holding e altre attività, principalmente per effetto del risultato delle attività real estate.

Il risultato non operativo si attesta a -713 milioni (€ -496 milioni 1H2021). In particolare, il risultato non operativo degli investimenti è pari a -168 milioni (48 milioni 1H2021), soprattutto per le maggiori svalutazioni sugli investimenti classificati come disponibili per la vendita, in particolare quelli russi, e per minori profitti netti di realizzo.

Gli Asset Under Management complessivi del Gruppo sono pari a 635,4 miliardi di euro (-10,5% rispetto a FY2021), riflettendo interamente l’andamento dei mercati finanziari, nonostante la raccolta netta positiva, menrtre il patrimonio netto si attesta a 19.078 milioni (-34,9% FY2021). La variazione è ascrivibile alla diminuzione della riserva per utili attribuibili alle attività finanziarie disponibili per la vendita per -10.876 milioni - principalmente derivante dall’aumento dei tassi di interesse sui titoli obbligazionari governativi e corporate - e alla contabilizzazione del dividendo 2021 per 1.691 milioni.

Infine, il Gruppo conferma una posizione di capitale solida, con il Solvency Ratio a 233% (227% FY2021).

Il Ceo Philippe Donnet ha commentato in questo modo i dati: “I solidi risultati di Generali dimostrano che il nostro impegno nell’implementazione del piano strategico ‘Lifetime Partner 24: Driving Growth’ è la strada giusta per conseguire una crescita sostenibile e aumentare la profittabilità operativa. Siamo stati in grado di raggiungere questi risultati in un contesto di crescente incertezza geopolitica e macroeconomica, mantenendo sempre come priorità principale i nostri clienti e le loro esigenze. Nei prossimi mesi continueremo a essere pienamente focalizzati sull’esecuzione del nostro piano triennale e rafforzeremo la leadership del nostro Gruppo come assicuratore e asset manager globale”.