Facebook-Whatsapp © Getty Images

Per la bellezza di 16 miliardi di dollari, Facebook ha acquistato WhatsApp: il noto servizio di messaggistica istantanea che vanta oltre 450 milioni di utenti. Di questi 16 miliardi, 4 miliardi saranno versati in contati, mentre i restanti 12miliardi saranno pagati in azioni. È inoltre prevista, per i quattro anni seguenti al perfezionamento dell’accordo, la distribuzione di azioni differite ai fondatori della società e ai dipendenti di WhatsApp, che potrebbero portare la cifra a 19 miliardi. Dal canto suo quest’ultima resterà una società a parte, dunque tecnicamente autonoma, ma dovrà fornire a Facebook svariati dati relativi ai propri utenti, in modo da affinare le proposte pubblicitarie del social network e incrementarne la penetrazione. “La nostra missione è rafforzare la connettività nel mondo, sviluppando servizi base di internet in modo efficiente e convergente”, si legge in una nota stampa rilasciata da Facebook.

Resta però da vedere se l’operazione avrà la benedizione dell’Authority. Se così non fosse, WhatsApp tornerebbe comunque a casa con 1 miliardo in contanti e 1 miliardo in azioni Facebook. Quel che è certo è che la Borsa non gradisce: la notizia ha fatto crollare le azioni Facebook a 64 dollari (-5%). Tra i motivi, le piccole dimensioni e l’assenza di un modello di business alla base di WhatsApp. L'annuncio di Mark Zuckerberg