Il progetto Desertec ha dell’utopico: 400 miliardi di dollari per produrre energia nel Sahara grazie a degli specchi speciali. Da ultimo sembra aver cooptato anche Enel nella sfida di fornire entro 40 anni il 15% dell’energia necessaria alla regione mediterranea. All’iniziativa avrebbero deciso di partecipare quattro-cinque nuove società. Circolano i nomi di Enel, Edf e Red Electrica Espana. Per la società italiana sarebbero già conclusi i colloqui preliminari per l’ingresso nel consorzio che nei prossimi tre anni studierà la fattibilità dell’impresa. Il lavoro riguarderà principalmente lo sviluppo di progetti dimostrativi, la definizione del quadro normativo per l’importazione di elettricità “pulita” e la divisione delle quote tra eolico e solare.