All’incertezza sulle trattative tra Grecia ed Eurogruppo sul debito di Atene, si contrappongono le buone notizie in arrivo da Minsk: la tregua annunciata in Ucraina dal presidente russo Vladimir Putin ha rilanciato le Borse europee. Bene Milano, la migliore in Europa – anche grazie al +13% di Montepaschi (entrata più volte in asta di volatilità) –, che guadagna con l’indice Ftse Mib il 2,13%.
A trainare sono soprattutto i titoli bancari, delle costruzioni e dell'auto. Tra la Top5 di Borsa Milano, Mps a parte, Buzzi Unicem (+5,7%), Intesa Sanpaolo (+5,08% ancora in scia ai conti e al dividendo oltre le attese), Exor (+5,05%) e Banco Popolare (+4,55%).
In coda al listino, invece, Campari (-1,1%) dopo la raccomandazione a vendere di Goldman Sachs, che giudica il titolo sopravvalutato. Sul fronte valutario, l'euro risale a 1,139 dollari (da 1,132 di metà seduta) mentre arretra sullo yen a 135,1 (135,7 yen). Il petrolio balza del 3,24% con il Wti a 50,3 dollari al barile.