Coronavirus: ora in Italia si paga contactless

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Addio contante, tra i cambiamenti portati dal coronavirus c'è anche una maggiore propensione ai pagamenti digitali, soprattutto se contactless. Lo conferma una ricerca condotta da Mastercard a livello europeo. L'87% degli italiani intervistati concorda sul fatto che i pagamenti contactless siano stati adottati con facilità, e quasi la metà (45%) delle persone ammette inoltre che l’utilizzo del denaro contante è diminuito durante la pandemia Covid-19, con il 10% che lo ha completamente abbandonato.

Ma il dato ancor più interessante è che il 73% degli intervistati italiani ha dichiarato di possedere una carta contactless e il 17% degli italiani ha rivelato di aver utilizzato per la prima volta la propria carta in questa modalità proprio durante l’ultimo periodo. E la quasi totalità del campione di utilizzatori di carte contactless intervistati ha  affermato che la fine della pandemia non cambierà il loro utilizzo del contactless, riconosciuto ormai come la modalità di pagamento preferita.

Rispetto  al dispositivo utilizzato, il 25% utilizza il proprio telefono cellulare NFC e una media del 4% utilizza dispositivi contactless abilitati come gli orologi, ma pagamenti contactless con carta di pagamento contactless rimangono il metodo di pagamento più popolare per gli italiani (81%). 

I consumatori italiani intervistati che usano il contactless per i loro acquisti quotidiani citano l’igiene (75%) e la facilità d'uso (87%) come motivi per un’adozione permanente nelle loro abitudini di pagamento. Principalmente utilizzati nei negozi di alimentari (84%) insieme alle farmacie (63 per cento) e ad altri negozi al dettaglio (36%), i pagamenti contactless sono ormai una costante. Anche l’elemento sicurezza ha un impatto importante sulle abitudini degli italiani intervistati: il 65% ha infatti dichiarato di aver effettuato pagamenti contactless, ritenendoli una modalità più sicura per pagare, sottolineando come ci sia ancora del lavoro da fare per offrire alla totalità delle persone una vera tranquillità sull’utilizzo degli strumenti di pagamento digitali.