Dieci regole per sopravvivere alle crisi economiche

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Le crisi economiche che hanno costellato la storia recente – l'ultima la stiamo vivendo in questo momento post lockdown – hanno esiti sempre uguali e facilmente prevedibili: perdita di lavoro, crollo dei consumi, insolvenze, perdita del potere d'acquisto, fallimenti. Eppure ogni crisi si presenta spesso come un'occasione a chi sa comprenderla e sfruttarla. Ne è una prova che diverse grandi aziende siano nate proprio nel bel mezzo di una recessione. Per esempio la Walt Disney Company che, fondata nel 1923, venne lanciata verso il successo proprio durante la crisi del 1929, perché si comprese la voglia di evasione della popolazione in quel periodo e si stravolse il campo dell'animazione ottenendo uno straordinario successo. Oppure Apple, nata nel bel mezzo della crisi degli anni '70 (1976) e reinventatasi durante le crisi delle società dot-com del 2000.

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Ma come prevedere e soprattutto trovare soluzioni alle crisi economiche? Sono domande cui cerca di rispondere l'imprenditore e formatore Roberto Gorini nel suo ultimo libro Caos Economy (Roy Edizioni), nel quale illustra dieci "regole per sopravvivere alle crisi economiche", un mix di competenze economiche e psicologiche indispensabile per dominare le crisi e trarre il meglio dalle difficoltà:

  1. LA MAPPA DEL GIOCO È IL MONDO
    Facciamo tutti parte di un gioco, quello dell'economia. Ognuno di noi fa del suo meglio per contribuire alla vita degli altri, per produrre ricchezza e scambiarla. Ogni volta che si scambia qualcosa, rispettando le leggi e senza costrizioni, si genera ricchezza. Qual è il campo da gioco? Il mondo.
  2. PUNTA AL CASHFLOW NON AL CASH
    Indipendentemente dalle tue attitudini dovresti cercare un business che ti garantisca un flusso di cassa e non semplicemente un guadagno.
  3. UTILIZZA IL DEBITO BUONO
    Esiste il debito buono. Se il denaro viene stampato dal nulla e si svaluta in continuazione, è anche vero che di denaro ce n'è senza limite, soprattutto per chi ha buone idee. Quindi è bene utilizzarlo.
  4. INVESTI IN BENI NON INLFAZIONABILI
    Ovvero in azioni, fondi azionari, immobili, oro, opere d'arte, marchi, brevetti
  5. NON INIZIARE UN NUOVO INVESTIMENTO SE NON HAI CONSOLIDATO IL PRECEDENTE
    La cosa giusta da fare è iniziare un nuovo business o un nuovo investimento, metterlo a reddito oppure chiuderlo, e poi passare ad altro. Bisogna avere il coraggio di provare, capire velocemente se può funzionare e poi riprovare finché non si trova qualcosa che funziona.
  6. SPENDI IL 20 PER TE E L'80 PER IL BUSINESS
    Non devi mai acquistare un bene di lusso, ma devi acquistare qualcosa che indirettamente ti renda a sufficienza per affittarlo.
  7. NON COMPRARE, USA 
    Per le nostre particolari esigenze possiamo semplicemente accedere a quello che ci offre il mercato, pagare un affitto o una locazione, e utilizzare i nostri soldi per investimenti migliori, che garantiscano una rendita più alta.
  8. NON CONSUMARE INFORMAZIONI CHE NON PUOI APPLICARE
    Non informarsi tranne su ciò che ci serve subito, perché lo dobbiamo applicare.
  9. TU NON SEI IL TUO BUSINESS
    L'impresa non sei tu, è una tua creatura ma non la tua creatura. Se non funziona più, non sei tu che non funzioni ma l'idea su cui hai puntato in precedenza.
  10. AFFILA LA LAMA
    Ovvero preparati, aggiorna i tuoi principali strumenti, migliora le lingue, leggi di più, informati, capisci come gira il mondo.