Carlo Purassanta, Ceo di Microsoft Italia

Microsoft cerca talenti: come prima acquisizione della sua sezione italiana, la multinazionale ha scelto Solair, azienda sita a Casalecchio di Reno (Bo) che ha conquistato un posto fra le migliori 16 imprese attive nel campo dell’Internet of Things al mondo.

INTERNET OF THINGS. Solair, nata dall’iniziativa dell’ingegnere inglese Tom Davis, formatosi al Politecnico di Torino e ritornato in Italia dopo aver lavorato a lungo a Singapore, Hong Kong e in India, vanta tra i suoi clienti nomi di tutto rispetto (tra i quali AEG, Bosch e Aiwa), per i quali studia tecnologie legate al principio del cosiddetto “Internet delle cose”, in particolare puntando a migliorare efficienza energetica e produttività dei macchinari. L’Internet of Things è un mercato che promette ampissimimargini di crescita: solo nel 2015 in Italia è cresciuto almeno del 30%, ed è diventato il settore trainante dell’ICT; a livello mondiale, si prevede un aumento fino al 121% nei prossimi quattro anni.

L’ACQUISIZIONE. Secondo le parole di Carlo Purassanta, Ceo di Microsoft Italia, «L'acquisizione di Solair è una parte importante dell'impegno di Microsoft per costruire un cloud intelligente e per aiutare i propri clienti a sfruttare dati in loro possesso non ancora valorizzati in chiave di business, creando nuova intelligenza grazie all'IoT e, infine, fornendo alle imprese le offerte più complete nell'ambito di Internet delle Cose». L’acquisizione della realtà bolognese è solo l’ultimo passo di una collaborazione tra Solair e Redmond che dura ormai da quattro anni; da questa partnership ad esempio, è nata Minerva, azienda che sfrutta la manutenzione da remoto delle proprie attrezzature, rendendo il funzionamento della fabbrica più efficiente ed economica grazie all’Internet of Things.